Pharrell Williams: “Ero un illuso a poter pensare di competere con Jay Z”

Il cantante fa un bilancio della sua carriera. E ammette alcuni rimpianti…

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Pharrell Williams ha da poco pubblicato il suo nuovo album, G I R L, e in una sua recente intervista ha fatto ammenda sulle sue aspirazioni iniziali, ammettendo di essersi sentito pronto a sfidare Jay Z, a competere con la sua carriera e stava cercando di essere qualcuno di diverso (e che in realtà non era) quando ha pubblicato il suo primo disco solista, ‘In My Mind, nel 2006:

“C’era qualcosa nella mia mente ma non nel mio cuore. E’ stata questa sorta di caricatura che avevo costruito nella mia testa, che si adattava a ciò che Snoop e Jay stavano facendo. Alcune delle cose che ho detto in quel disco, tutto il vantarsi, non era necessario. Non dice nulla di te, a parte quanto tu sia superficiale”

Al Guardian Weekend ha poi continuato il discorso dicendo:

“Ero questo ragazzo competitivo nel settore della musica che ammirava i suoi coetanei e sentiva il bisogno di competere con le sfide che avevano iniziato. Ma nella vita tu sei solo destinato a gareggiare contro te stesso”

Infine ha ammesso che tutta questa pressione era qualcosa che non era sentita e vissuta direttamente anche dall’altro sfidato:

Jay Z non si è mai posto in confronto e sfida con nessuno di noi. Era solo la mia delusione perché la sua carriera ruota e viaggia intorno alla gente, anche liricamente E’ un filosofo e un poeta

Stima assoluta e belle parole, insomma, da parte del cantante candidato al premio Oscar come Miglior Canzone Originale con “Happy”