Michael Monroe Band: Dregen lascia, arriva Rich Jones

Il chitarrista si concentrerà sulla carriera solista, al suo posto una leggenda inglese.

Il posto di chitarrista solista sembra essere sempre precario, nella band solista di Michael Monroe. E dire che solitamente la chitarra del solista è quella che dà il ritmo a tutto il disco: provate a negare che Sensory Overdrive è quasi un disco dei Wildhearts grazie a Ginger, e che Horns And Halos è quasi un disco dei Backyard Babies, grazie a Dregen.
Quest’ultimo ha però appena annunciato via Facebook che finito il tour finlandese di questo mese, lascerà la band per concentrarsi sulla sua carriera solista – nel 2013 ha pubblicato il suo primo disco, self-titled.

“Ho trascorso tre anni fantastici con la band di Michael Monroe, mi sono goduto ogni secondo! Mi mancheranno tantissimo i ragazzi, ma è ora di concentrarmi sulla mia carriera solista e i prossimi dischi dei Backyard Babies. Spero di aver contribuito con la mia energia positiva, con i miei riff sporchi e con le mie canzoni su Horns And Halos. La band è talmente buona che non sentirà la mia mancanza.”

La band solista di Dregen suonerà come supporto al tour finlandese: in quelle cinque date il chitarrista farà un doppio concerto, quindi…

E’ già stato annunciato anche il suo sostituto: si tratta di Rich Jones (già in forze ai Black Halos e alla Ginger Wildheart Band), chitarrista inglese che in effetti ha suonato al posto di Dregen dallo scorso Autunno, quando partì il tour e Dregen non era disponibile.

Michael Monroe lo annuncia così:

“Fortunamente Rich, che ha fatto un lavoro eccellente come sostituto di Dregen, si è amalgamato benissimo con la band, e lo accogliamo a braccia aperte come membro permanente. La saga continua!”

Vedremo quindi Rich all’opera con la band nel tour che a Maggio porterà Michael Monroe in concerto in Italia, a Roma, Pisa, Pinarella e Milano.
Per una anticipazione, potete vedere il video qui in apertura…

Dregen, invece, lo salutiamo con questa foto in 3D scattata da me al Gods 2009. Se avete gli occhialini 3D, beccatevi un dito medio non indifferente…