Bruno Mars da Ellen De Generes risponde alle critiche del New York Times

Il cantante, protagonista del Superbowl 2014, è stato al centro di polemiche e ha replicato agli attacchi

Bruno Mars ha egregiamente superato le aspettative da parte del pubblico grazie ad una perfomance energica e convincente durante l'intervallo del Super Bowl 2014. Non era impresa semplice riuscire ad attirare l'attenzione mediatica come erano riuscite Madonna e Beyoncé nelle precedenti edizioni. E lui non solo ce l'ha fatta ma ha anche superato entrambe le cantanti come numero di spettatori incollati alla tv. Un successo a 360 gradi cui ha parlato in occasione dell'intervista rilasciata ad Ellen De Generes.

E proprio la conduttrice ha affrontato un argomento molto caldo, parlando un articolo apparso nei giorni precedenti sul New York Times. Contro Mars.

bruno mars ellen

"Lo sai, sai cosa hanno detto, praticamente loro non pensavano che tu fossi una star. Dicevano che non eri una celebrità perché non sei sui tabloid e non hai un profumo"

Bruno ha definito disgustose le dichiarazioni citate:

"Ho letto e credo che sia di gran lunga la cosa più repellente che ho sentito. Non perché stava colpendo me ma penso ai giovani aspiranti musicisti che vogliono fare questo lavoro e devono sentire che c'è bisogno di un profumo o qualcosa del genere..."

Sono altre le cose a cui puntare:

"Ogni giovane, aspirante musicista là fuori, se la musica è ciò che volete fare, se la musica è ciò che vi piace e la vostra passione, non ci vuole un profumo, non si tratta di tabloid, ma è l'impegno che mettete nel lavoro, esercitatevi ogni giorno, usate la vostra voce, suonate il vostro strumento e scrivete canzoni (...) Io vi prometto che se andate là fuori, cantate e ci mettete il cuore e l'anima seguendo il vostro sogno, un giorno vi ritroverete accanto a Ellen DeGeneres, parlando di come avete superato ogni record e infiammato il Super Bowl

Via | AceShowBiz

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