Daft Punk, Bruno Mars, Katy Perry e Beyoncé: le vendite di singoli e album dopo i Grammy 2014

Non solo premi ma anche aumenti di vendite per i protagonisti dei Grammy Awards 2014

Sono stati i Daft Punk a trionfare ai Grammy 2014 con ben cinque premi vinti. Male Katy Perry che non è riuscita ad ottenere alcun riconoscimento nonostante la presenza nelle nomination con "Roar". Sorpresa Lorde per Song of the year e Pop solo performance.

Ma, oltre alla vittoria, quello che conta molto è anche l'effetto dell'evento sulle vendite discografiche. E scopriamo insieme chi ne ha beneficiato maggiormente.

Ovviamente i Daft Punk hanno visto un picco del 300% per il loro Random Access Memories (dalla 39 alla 10): trentamila copie, il migliore risultato dallo scorso luglio 2013. Keith Caulfield, direttore di Billboard, commenta così il risultato:

"Non hanno volti pubblici. Hanno avuto tre discorsi nel ritirare i premi e non li abbiamo sentito parlare. Quando si sono esibiti, giocherellavano con manopole e pulsanti. Tutte questecose, però, per la promozione di un album, in definitiva, non hanno danneggiato le vendite. Quando si dispone di una tale performance dinamica di Get Lucky con Le Freak e Stevie Wonder, mescolando una band dal vivo con la musica elettronica e anni '60 e '70 , il tutto diventa una grande fusione di old school e new school che ha portato ad una vera standing ovation"

Grammy-2014-2015

La presenza di Stevie Wonder ha riportato il suo "Songs in the Key of Life" alla posizione numero 99, cosa che non avveniva negli ultimi trent'anni.

Anche Bruno Mars può festeggiare: crescita del 180% per Unorthodox Jukebox con 42.000 unità vendute, 303% in più per "Doo-Wops & Hooligans" (dalla 82 alla 19). Ed ecco gli altri.

Lorde guadagna posizioni con Pure Heroine con 68.000 copie (+ 86%), Imagine Dragons avanzano con 39,000 (+ 65%). La performance di Dark Horse ha probabilmente favorito anche Katy Perry con 30.000 copie di Prism (+22%). Crescita per le vendite di Drunk in Love (come brano singolo) ma nessun riscontro per l'omonimo disco che non ha fatto passi avanti nella chart americana.

Infine, ecco i tre singoli con maggiore crescita: Dark Horse, 373,000 copie vendite (+ 27%); Imagine Dragons con Radioactive 208,000 (+ 239%) e Lorde -con Royals- 137,000 (+ 33%)

Via | Usa Today

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