Bono e le Spice Girls, una collaborazione incredibile

Cerchiamo per una volta di essere sinceri, davvero, e ammettiamo finalmente che in fondo le , come artiste, non le abbiamo mai prese troppo seriamente. Certo sono state un grande, grandissimo fenomeno pop, e nel termine più ampio del termine (tanto che avrebbero reso felice quel matto di Andy Warhol), hanno mosso un sacco di

Cerchiamo per una volta di essere sinceri, davvero, e ammettiamo finalmente che in fondo le , come artiste, non le abbiamo mai prese troppo seriamente. Certo sono state un grande, grandissimo fenomeno pop, e nel termine più ampio del termine (tanto che avrebbero reso felice quel matto di Andy Warhol), hanno mosso un sacco di soldi, hanno sensibilmente aiutato la british invasion degli anni ’90 e ampiamente foraggiato la stampa scandalistica britannica, e tutto sommato qualche bella melodia l’hanno pure cantata.

Ma sappiamo benissimo che erano parecchio lontane da qualsiasi definizione di arte umsiclae vera e propria. Quindi non stupisce che la notizia che sto scrivendo abbia lasciato di stucco parecchie persone: Bono, icona del rock impegnato ed uno dei songwriter più apprezzati al mondo, scriverà un brano originale per il greatest hits delle Spice di prossima pubblicazione. Certo immaginare l’autore di “Bloody Sunday” o “Where the streets have no name” arrangiare un coretto pop scatena in me mille domande, mentre è chiarissimo il commento di uno dei discografici, che parafraso liberamente con l’intento ironico di chi ha pronunciato queste parole:

“Ragazze mie, qui le cose vanno male, a quanto pare della vostra raccolta non frega niente a nessuno. E in fondo chi volete che se la compri una vostra compilation quando le bancarelle abbondano dei vostri cd usati a due euro? Si, d’accordo che George Michael scriverà la vostra canzone di Natale, ma qui ci vuole qualcosa di grosso… e se chiedessimo a Bono?”

Del perché Bono abbia accettato se ne parlerà comunque parecchio, a noi non resta che attendere pazientemente l’uscita dell’album, prevista tra poche settimane, per ascoltare il frutto di questa quanto mai insolita collaborazione. Se i discografici sono preoccupati per le vendite del nuovo album, i promoter del tour mondiale, che come già annunciato da Sounds partirà il sette dicembre, possono invece brindare al successo. I biglietti del concerto londinese delle ragazze sono infatti andati esauriti in 38, ripeto trentotto secondi, mandando letteralmente in tilt i server dell’agenzia di prevendita e obbligando gli organizzatori ad aggiungere altre due date nella capitale inglese.

Che dire, faccio i miei migliori auguri alle ritrovate Spice e soprattutto alla crew che le accompagnerà, visto che – come mormorato proprio da un membro dello staff – “ci sono tutti gli elementi perché finisca a graffi e unghiate”.

via music-news

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