Nuovi guai giudiziari per Snoop e The Game

Settimana da dimenticare per due dei maggiori esponenti del Gangsta Rap americano, Snoop Dogg e The Game che in linea con la loro immagine controversa e violenta, sono stati protagonisti di due vicende distinte. Snoop è stato dichiarato colpevole e condannato a trascorrere 3 anni di libertà vigilata e 160 ore di lavoro ai servizi

Settimana da dimenticare per due dei maggiori esponenti del Gangsta Rap americano, Snoop Dogg e The Game che in linea con la loro immagine controversa e violenta, sono stati protagonisti di due vicende distinte.

Snoop è stato dichiarato colpevole e condannato a trascorrere 3 anni di libertà vigilata e 160 ore di lavoro ai servizi sociali per aver tentato di far passare un arma attraverso il checkpoint dell’areoporto John Wayne, esattamente un anno fà. Il rapper dovrà anche pagare 1000 dollari di multa, 220 dollari di spese processuali e sarà obbligato a fare una donazione di 10,000 dollari ad un qualsiasi ente caritatevole.

Snoop non potrà prestare servizio ne con i bambini, ne con i ragazzi che tentano di uscire dalle gang e nemmeno all’interno delle squadre di Football, perchè l’accusa ha fatto notare che il Rapper è già stato coinvolto in passato in iniziative benefiche all’interno di questi ambiti.

“Lo spirito della sentenza non è quello di farlo passare come un eroe agli occhi della gente,” ha replicato Andre Manssourian, avvocato dell’accusa, “La sentenza deve essere una punizione.” Calvin Broadus, questo il vero nome del rapper, è infatti noto per il suo lavoro di volontariato con i bambini dei quartieri malfamati e per la sua opera di promozione del Football fra i ragazzi; un modo sano ed intelligente per stare lontano dalle strade.

Una volta scontate la libertà vigilatà l’accusa verrà cancellata dalla sua fedina penale, questo particolare è stato fondamentale per far si che il cantante si dichiarasse finalmente colpevole, dopo un anno di battaglie legali; fino ad allora aveva sempre dichiarato che l’arma – uno sfollagente estensibile – sarebbe servito alla realizzazione di un video musicale.

The Game invece è apparso davanti al giudice per dichiararsi non colpevole di tre accuse piuttosto gravi, esibizione di arma da fuoco in presenza di poliziotto, possesso di arma da fuoco in zona scolastica e minacce. Le accuse sono il risultato di una rissa cominciata durante una partita di basket e degenerata in rissa. Il fatto è avvenuto a South L.A., una delle zone più pericolose della Città Degli Angeli.

Secondo la Associated Press, Rodnick Shannon, questo il nome della presunta vittima, durante l’udienza preliminare avrebbe dichiarato di aver avuto una discussione con The Game, il quale giocava nella squadra avversaria. Il Rapper gli avrebbe detto che la sua squadra era solo spazzatura per poi subito dopo tirargli un pugno sulla guancia sinistra.

A quel punto Shannon si sarebbe messo sulla difensiva pronto a ricevere gli attacchi di the Game, ma i membri della sua squadra lo avrebbero bloccato mentre il rapper lasciava il campo di gioco.

Shannon ha anche affermato che mentre andava a cercare il figlio nel parcheggio, avrebbe visto The Game entrare in una Cadillac Escalade brandendo una pistola.

Ora The Game ha pagato la cauzione di 50,000 dollari ed è a piede libero, l’incidente probatorio è stato fisstato per il 30 ottobre. Se venisse riconosciuto colpevole rischierebbe fino a 5 anni di galera.

I due rapper fin da ragazzi sono stati affiliati alla gang dei Crips e dei rivali Bloods, due delle maggiori bande criminali della citta di Los Angeles. La violenza che hanno visto e vissuto negli anni traspare spesso nelle loro canzoni come dimostrano chiaramente questi due video, nel seguito del post: Snoop Dogg, Vato (Ft. B Real) e The Game, Dreams.

Fonti: e SOHH.

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