Piero Pelù: “Resto nei Litfiba e a The Voice (se non mi contestano le scelte)”

Piero Pelù ha presentato Mille urugani, l’inedito di Identikit, a Quelli che il calcio domenica 8 dicembre 2013

Piero Pelù ha presentato quest’oggi il nuovo singolo, Mille uragani, andando ospite a Quelli che il calcio. L’inedito lancia il greatest hits Identikit:

“E’ una raccolta di canzoni che servono a identificare me stesso, uno specchio di quello che ho vissuto negli ultimi anni. Dal duemila in poi sono successe un sacco di cose”.

Il cantante ha poi rassicurato i fan a proposito del suo futuro con i Litfiba:

“I Litfiba non sono finiti qui. Anzi, ciao a tutti sono Piero Pelù, il cantante dei Litfiba. Siamo in fermo biologico”.

Inoltre Pelù rimarrà tra i giudici della seconda edizione di The Voice:

“Se non mi ridicono che Starway to heaven non è abbastanza conosciuta giuro che torno a The Voice. Si è parlato di musica per cinque mesi, si è arrangiato tanto… Ma chi cura il programma crede che questo rock è roba vecchia. Invece si sta parlando di grandi classici che hanno arricchito la cultura musicale a 360°”.

Il rocker resta, però, piuttosto realista sulle opportunità che i talent show possono dare una volta conclusi:

“Le mie figlie hanno 23, 18 e 9 anni. Non so se consiglierei a loro di fare un talent. L’importante per chi partecipa a questo tipo di programmi è capire che sta andando a fare un’esperienza che potrà arricchire la sua personalità da artista, ma che non sta certo andando a fare la cosa più importante della sua vita. Avrà l’opportunità di essere seguito da persone molto qualificate, dopo di che finisce la festa. Quando si spengono i riflettori sta a te andare avanti. Cazzi vobis”.

Infine, abbiamo visto Pelù complimentarsi con Fabrizio Frizzi per averlo imitato alla perfezione a Tale e quale show:

“Frizzi è stato molto bravo, anche nella postura da pistolero ascellare. Bellissimo, anche il trucco. L’arrangiamento magari era un po’ legato a quello dell’album vecchio, ultimamente Regina di cuori la stiamo facendo molto più rock”.