Fedez: “Quando firmi con una major perdi credibilità per l’underground “

Secondo il rapper c’è del pregiudizio nei confronti di un artista che conquista il successo mainstream dopo essersi affermato nell’underground

Ospite di Radio Deejay per promuovere la diamond edition di Sig. Brainwash – L’arte di accontentare (presentata in conferenza stampa qualche giorno fa), repackaging del suo ultimo album, Fedez ha raccontato perché oggi, secondo lui, farebbe fatica ad essere nuovamente invitato a Leoncavallo, il famoso centro sociale di Milano. A detta di Fedez infatti il meccanismo che si verifica una volta conquistata la credibilità nell’underground è il seguente:

Firmi con la major e diventi una m*rda, perdi la credibilità. C’è un po’ di pregiudizio, secondo me. (…) Io me ne fotto, però è ovvio che è un cambiamento drastico. Non tutto il pubblico riesce a capirlo.

Fedez ha anche confermato che aveva saputo che Gianna Nannini aveva comprato il suo disco pur con una buona dose dei soliti pregiudizi nei confronti dei rapper teen idol. Poi però le è piaciuto e da lì è nata un collaborazione di successo (il duetto è sulle note di Nuvole di Fango):

L’ho chiamata. È una delle poche volte che collaboro con un’artista mainstream, ci collaboro faccia a faccia, ci sentiamo al telefono.

A proposito della canzone in questione, il rapper ha assicurato che i vetri che vengono spaccati nel videoclip sono veri e che gli hanno procurato piccole ferite sulla tibia. Quindi, prima di rivelare che a gennaio si concederà una pausa (con probabile viaggio a Los Angeles) per ricaricarsi e iniziare a lavorare al nuovo disco, Fedez ha risposto alle domande (in onda e fuori) di Linus e di Nicola Savino sulla sua eventuale partecipazione tra i big in gara a Sanremo 2014:

Non ci sarò. È super prematuro. Io ci andrei anche. Non ci sarebbe il tempo materiale per andarci. Mi gioco la carriera per fare due brani? Servirebbe un album. Poi in questo momento voglio riposarmi dopo un anno molto pieno.

Fedez a riguardo della sua possibile carriera televisiva, da più parti ventilata, ha assicurato che “farei tutto” ma ha precisato che non si sente pronto per rivestire il ruolo di giudice in un talent show:

Non penso di avere le nozioni adatte per farlo. Io lo farei pure, ma non ho le qualità.

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