Justin Timberlake e le critiche: “Cattiverie gratuite dette da teste di c….”

I giudizi sul disco (e sul film) non sono piaciuti al cantante americano, che risponde ai critici con estrema schiettezza. Vai così Justin!

Avrà vinto anche il GQ Man Of The Year ed è sempre uno degi uomini più eleganti della musica e di Hollywood per la parallela carriera cinematografica, ma Justin Timberlake non dimentica di essere un fiero ragazzotto di Memphis, Tennessee, e di non avere alcun pelo sulla lingua quando si tratta di rispondere a chi lo tratta male.

Intervistato dal mensile americano che lo ha onorato con il premio di uomo dell’anno, il cantante di TKO e Take Back The Night ha avuto parole dirette ed esplicite per i critici cinematografici e musicali che hanno accolto le sue ultime fatiche, il film Runner Runner e soprattutto il disco The 20/20 Experience part 2 of 2, in modo poco lusinghiero ed estremamente cattivo.

Trovo che sia ironico fare un’intervista a proposito del Man Of The Year quando mi sembra -letteralmente- che un sacco di persone mi stiano spalando m*rda addosso. Il film non è andato bene al botteghino, quindi dovrei lasciar perdere? Aspetta un attimo. Se fossi stato qualcun altro, non lo avrebbero detto. Ho un disco alla numero uno in classifica questa settimana, e non avrei dovuto pubblicarlo? E dai, su.. mi sembrate un mucchio di teste di c*zzo. Mi ha scioccato perché, cristo, siete dei giornali che vendono informazioni. Nessuna delle vostre opinioni conta. E comunque, nessuno di voi può fare quello che faccio io.

E dire che sembrava così elegante e distaccato, il caro Justin Timberlake… invece no. Mentre si prepara adeguatamente al lunghissimo tour americano ed europeo del 2014, che però purtroppo non toccherà il nostro paese, il cantante non ha intenzione di stare lì a sentirsi messo in mezzo senza contraddittorio.

Le critiche non gli sono piaciute, soprattutto espresse con così tanta cattiveria gratuita e nessun tipo di ironia: l’attacco diretto ha trovato terreno fertile nell’animo da provincia americana di Justin, che ha còlto l’occasione per controbattere ai critici musicali e cinematografici calcando il piede proprio sulle origini geografiche che lo hanno formato.

[Memphis] è una città in difficoltà con un atteggiamento disfattista. Vengo da questo posto e sono cresciuto con un po’ di questo senso di inferiorità, quindi penso che sia buffo vedere come sono riuscito ad acquisire tutta la pazienza necessaria per essere gentile con le persone del nostro business, visto che qualche volta vorrei soltanto uccidere tutti e vaffanc***.

Ci sentiamo di condividere parola per parola, Justin.

Via | GQ

Justin Timberlake – European Tour 2014

March 30 – Sheffield, UK @ Motorpoint Arena Sheffield
April 01 – London, UK @ O2 Arena
April 02 – London, UK @ O2 Arena
April 04 – Glasgow, UK @ The SSE Hydro
April 05 – Glasgow, UK @ The SSE Hydro
April 07 – Manchester, UK @ Phones 4U Arena
April 08 – Manchester, UK @ Phones 4U Arena
April 11 – Birmingham, UK @ LG Arena
April 12 – Birmingham, UK @ LG Arena
April 14 – Zurich, CH @ Hallenstadion
April 16 – Zurich, CH @ Hallenstadion
April 18 – Amsterdam, NL @ Gelredome
April 20 – Cologne, DE @ Lanxess Arena
April 22 – Cologne, DE @ Lanxess Arena
April 24 – Berlin, DE @ O2
April 26 – Paris, FR @ Stade de France
May 01 – Antwerp, BE @ Sportpaleis
May 02 – Antwerp, BE @ Sportpaleis
May 04 – Hamburg, DE @ O2 World
May 06 – Copenhagen, DK @ Parken
May 08 – Oslo, NO @ Telenor Arena
May 10 – Stockholm, SE @ Tele 2 Arena
May 12 – Helsinki, FI @ Hartwall Arena

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