Le peggiori recensioni dei migliori dischi secondo gli utenti di Amazon

I capolavori della musica stroncati da giudizi impietosi ad opera di gente comune: il potere di Internet!

La democrazia di Internet dà a tutti la possibilità di dare giudizi su qualunque argomento, secondo le proprie capacità e conoscenze; basti pensare al notissimo sito di recensioni di ristoranti e alle numerose polemiche che si porta dietro.

Di solito è divertente curiosare tra le opinioni delle persone e spesso, se guidate da persone ragionevoli, possono nascere discussioni tecniche e specifiche molto interessanti, soprattutto di fronte alle divergenze espresse con garbo.

E’ anche vero che molto spesso, quando si parla di musica, non è difficile incontrarsi sui quali siano i dischi migliori della storia della musica contemporanea: basti prendere una decina di classifiche sparse per il mondo e scorrere i nomi che le popolano. Beatles, Velvet Underground, Led Zeppelin, Rolling Stones e gente simile: sempre presenti, quasi all’unanimità.

Ma cosa succede quando un famoso portale di vendite online come Amazon dà ai suoi utenti la possibilità di recensire i dischi, anche quelli storicamente considerati capolavori, e questi grandi album vengono bocciati? Si ride, e tanto.

Leggere le opinioni altrui di fronte a riconosciute pietre miliari che non incontrano il gusto degli utenti è un’innegabile fonte di divertimento. Vi mettiamo una piccola selezione delle peggiori recensioni dei migliori dischi ad opera degli utenti di Amazon. Cliccate sulla freccia qui sotto e non vi arrabbiate più di tanto, ma prendetela con leggerezza: sarà capitato anche a voi di stroncare quello che a detta di tutti è un capolavoro, no?

Foto | Flickr

Beatles – Abbey Road


Chiacchiere noiose, noiose, noiose. Ho pianto e pianto e pianto e poi ho spento per metter su gli Slayer, e ho capito che i Britannici non c’entrano niente con la musica yankee. (Mi sono ribaltata, scusate)

Beach Boys – Pet Sounds


Dire che questo gruppo americano è ultraconsiderato è sottostimare la semplice verità: questa band non è né più né meno che roba pop anni 60 che usava un po’ di armonie e il theremin, rincretinendo un sacco di persone che non possono fare a meno di pensare quanto fossero “psichedelici” e “geniali”.

Clash – London Calling


Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse l’appeal di questo album. Non è brutto, è solo mediocre. Un’altro recensione lo ha paragonato al pub-rock, che effettivamente è giusto. Vivo vicino ad una sala prove dentro una chiesa e molte band del posto vengono a suonarci. Molti di solo sono onestamente più bravi!

Nirvana – Nevermind


Questa non è buona musica. Le parole sono banali e tutto l’album ha un sentore negativo e depresso che non incontra il plauso delle orecchie dell’ascoltatore medio.

David Bowie – The Rise And Fall Of Ziggy Stardust


Volgare e spiacevole disco da parte dello stanco Bowie nella sua maschera di alieno-che-scende-sulla-terra-come-una-rock-star. Perché gli SERVANO alter ego è un mistero: forse è per infinocchiarci a pensare che sia più interessante di quanto in realtà sia, oppure per non dargli la colpa quando le cose vanno male. Qualche speranza, ecco.

Patti Smith – Horses

Amo i cavalli così ho comprato questo album, Horses, pensando che fosse una specie di concept album sui miei animali preferiti. Che errore madornale! C’è solo una canzone sui cavalli e non si chiama nemmeno Horses. C’è solo la cantante che ripete la parola “horses” in continuazione. Così: “horses, horses horses horses horses” fino alla nausea.

The Smiths – The Queen Is Dead

 

E’ pienamente in stile Smiths -misero, autocommiserante, detestabile e depresso. Johnny Marr è un grande chitarrista – se solo avesse trovato qualcun altro oltre a Morrissey per fare squadra. Odio questo album e tutto ciò che porta avanti. Morrissey ha inquinato un’intera generazione.

Radiohead – Ok Computer

Ho comprato questo disco quando il prezzo è sceso a 4.99 dollari e.. pensa un po’? è uno spreco di dollari. E’ l’album più noioso che abbia mai sentito in vita mia, e ho diversi dischi degli anni 60. Il cantante è inutile, i testi sono patetici e non ci sono appigli per salvarlo in alcun modo. Questa dovrebbe essere definita musica da suicido e questo è quello che vuoi fare dopo aver ascoltato questa schifezza.

Pink Floyd – The Dark Side Of The Moon

Quasi sopravvalutato quanto i My Chemical Romance. Solo perché le persone lo definiscono classico non significa che sia bello. Ci sono solo dieci tracce e tutte sono davvero noiose.

Bruce Springsteen – Born To Run

Questo non è il futuro del rock’n’roll, è solo un altro disco di cowboy rock. Guns N’Roses, Nickelback, mica grande cowboy rock.

Bob Dylan – Blonde On Blonde

Fatemi chiedere una cosa: avreste tollerato una brutta voce, una brutta armonica e testi pretenziosi se la persona in questione fosse stato un cantante nero? Assolutamente no. Anche adesso cantanti come Chuck Berry (che secondo me è meglio di Dylan a scrivere) non sono apprezzati. Penso che le persone non ascoltino davvero Dylan tanto quanto dicono di fare. Nessuno arriva al rock ascoltando robaccia del genere.

Rolling Stones – Exile On Main Street

Non ho alcun disco degli Stones ma ho comprato questo a causa di alcune recensioni positive. Dopo dieci minuti sono andato a prendere gli analgesici e dopo altri dieci ho pensato al suicidio. La fine è la cosa più dolorosa, con un soprano che canta staccato su una base pompante. Le voci, se erano effettivamente così, erano tremende. Non è musica, è un gruppo di strumenti che sbattono tutti insieme mentre qualcuno urla borbottii incomprensibili in sottofondo.

Velvet Underground – The Velvet Underground & Nico

Un buon esempio di disco sovrastimato oltremisura. Si potrebbe sospettare che abbia a che fare con la musica, oppure con la testa dell’ascoltatore che lo sovrastima: cantato male, suonato peggio, mediocre, e nel paragone con tanti altri album usciti nello stesso anno, DAVVERO convenzionale a livello musicale.

Sex Pistols – Never Mind The Bollocks

Questo viene a dimostrare che con il giusto apporto di promozione gli stron*i più patetici e con meno talento ottengono il massimo plauso. E ogni 5 anni o giù di lì il piccolo Johnny è indicato come il miglior Ribelle Bizzarro, quando in realtà è da lungo tempo parte dell’industria musicale.

Led Zeppelin – Led Zeppelin IV

Do la colpa a George Lucas. I Led Zeppelin avrebbero dovuto fermarsi ad una trilogia. Stairway To Heaven un classico? E’ fondamentalmente il Jar Jar Binks delle ballad potenti. Poche persone capiscono che Jimmy Page fosse in coma durante le registrazioni di questo disco. Avrebbero dovuto evitare di attaccare le parti basse dei loro fan con questo squalo qui e lasciar libere le loro orecchie.

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