Britney Spears, le sue canzoni usate per spaventare i pirati somali

Una tecnica efficace è stata rivelata da un capitano della marina inglese

Britney Spears è la principessa del pop. E’ uno dei primi concetti che possono venire in mente ai fan. E’ bionda, è sensuale, autoironica, un po’ fra le nuvole e soprattutto tra i nomi più noti e importanti dello showbusiness musicale da anni e anni. Fra poco più di un mese verrà pubblicato il suo nuovo album, Britney Jean, anticipato dal singolo “Work Bitc*” e dalla imminente ballad “Perfume”

Ma Britney è anche altro. Mamma? Penserete. Sì, ma altro. Ex moglie? Fidanzata? Sì, ma altro, altro ancora. Britney è un’arma fondamentale per cacciare i pirati. A rivelarlo non sono coloro che non sopportano la cantante ma proprio i protagonisti coinvolti in questa vicenda. A rivelare questa informazione è stata Rachel Owen, capitano della marina inglese, al The Mirror

“Le sue canzoni sono state selezionate dal team della sicurezza per accompagnare le nostre autocisterne, abbiamo infatti pensato che sarebbero state le più odiose per i pirati. Questi uomini non possono sopportare la cultura o la musica occidentale, rendendo così i successi di Britney perfetti per l’uso”

Nel 2011 ci sono stati ben 176 assalti e 25 di questi hanno avuto successo. Rachel racconta anche alcuni episodi realmente accaduti:

“Ci sono un sacco di vite e merci in gioco, per cui la sicurezza è di primaria importanza. Gli altoparlanti possono essere rivolti esclusivamente ai pirati in modo da non disturbare l’equipaggio. Sono così efficaci per la sicurezza della nave che raramente c’è bisogno di ricorrere a pistole: non appena i pirati ottengono un assaggio di Britney si muovono nel più breve tempo possibile”

I pezzi più odiati? Baby One More Time e Oops I did it again.

Una teoria confermata anche da un portavoce della British Association of Private Security Companies:

La riproduzione di canzoni pop è stato dimostrato come essere uno dei modi più efficaci per difendersi dagli aggressori

Steven Jones, della sicurezza per il settore marittimo, conferma e scherza in maniera meravigliosa:

Usare quelle di Justin Bieber sarebbe contro la Convenzione di Ginevra

E così, anche noi, per scoraggiare e spaventare i pirati, li mettiamo al termine di questo post. A tutto volume!

Via | The Mirror

I Video di Soundsblog