I Keane si sciolgono: "Seguiremo progetti personali"

Dopo sedici anni, la band inglese annuncia una pausa temporanea per esigenze personali.

La tegola ha volteggiato un po' nell'aria prima di piombare sul capo dei fan della musica inglese, prima di piombare dritta in questa domenica di ottobre: nonostante il greatest hits pronto ad uscire a Novembre e il successo di pubblico che li ha sempre seguiti e supportati, i Keane hanno annunciato ufficialmente il proprio scioglimento come band.

In sedici anni di carriera, la band inglese ha rilasciato quattro album in studio e un EP che hanno ricevuto parecchi premi e riconoscimenti, ma a quanto pare questo sarà uno scioglimento comunque amichevole per dedicarsi a carriere soliste e altri progetti. I Keane non hanno rilasciato comunicati personli sul sito o sulle varie pagine dei social network, affidandosi ad un portavoce:

I Keane si prenderanno una pausa dopo il Best Of per portare avanti i loro progetti personali.

Detta così, sembra meno tragica di quanto possa sembrare: potrebbe essere una pausa temporanea, uno hiatus come lo chiamano gli inglesi, e a quanto pare ci sono già alcuni spunti notevoli per i nuovi lavori dei membri dei Keane: Tom Chaplin, il cantante e frontman della band, si concentrerà principalmente sulla propria carriera solista, mentre Tim Rice-Oxley, colui che ha scritto la maggior parte delle canzoni dei Keane, ha intenzione di collaborare come autore con diverse popstar mondiali, dopo aver vinto un Ivor Novello Award e aver lavorato in passato con star pop del calibro di Kylie Minogue e Gwen Stefani (per la quale ha scritto Early Winter).

Più che di scioglimento allarmante, si potrebbe parlare di pausa temporanea per il quartetto inglese (dopo l'ingresso ufficiale del polistrumentista Jesse Quin): non resta che consolarsi debitamente con il Best Of Keane in uscita a Novembre, in attesa anche dell'omaggio che Lily Allen porrà ai colleghi reinterpretando la loro hit del 2004 Somewhere Only We Know per la pubblicità natalizia dei magazzini John Lewis, in Inghilterra.

Foto | Facebook

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