X Factor 2013, Scrosati: “I concorrenti sono vergini, delle vere novità”. Davvero?

Per il responsabile Intrattenimento di Sky uno dei punti di forza di X Factor è quello di puntare su artisti del tutto nuovi. Beh, bisogna forse mettersi d’accordo sul concetto di ‘nuovo’.

Gli Home Visit hanno dato il loro verdetto: scelti i 12 concorrenti e formate le quattro squadre X Factor 7 è pronto al live, con la prima puntata in onda giovedì 24 ottobre come sempre su SkyUno (e in liveblogging su Soundsblog).

Intanto a casa Sky ci si gode il successo delle quattro puntate di casting, che hanno raggiunto ascolti invidiabili, battendo i record delle precedenti edizioni. Ovviamente soddisfatto il vice presidente Sky, Andrea Scrosati, responsabile responsabile di Cinema, Intrattenimento e News del monopolista satellitare, che ad Alessandra Menzani di Libero spiega i motivi del successo del talent (un tempo – sembra ormai lontano – trasmesso da Rai 2):

«Il primo è che abbiamo rischiato nonostante il successo delle passate edizioni. Abbiamo cambiato. Il pubblico si aspetta sempre qualcosa di più, di diverso, da una trasmissione e bisogna darglielo. Abbiamo quindi rivoluzionato la giuria. Un azzardo. Abbiamo chiamato Mika quando tutti dicevano: “Ma no, un giudice straniero che non parla italiano non funzionerà mai”. Un po’ come quando partì MasterChef: l’opinione comune era che in tv bisogna cucinare solo piatti che la casalinga di Voghera saprebbe preparare».

Ma non basta. Secondo Scrosati c’è un altro elemento che caratterizza X Factor:

«I concorrenti sono ‘vergini’: dato che è in palio un contratto di esclusiva per tre anni con la Sony, si presenta solo chi un manager non ce l’ha. Quindi gli artisti che emergono sono vere novità. Possono avere un grande potenziale. Alle audizioni spesso sono ancora “grezzi” ma il percorso li trasforma in vere star».

Beh, su questo non ci metterei la mano sul fuoco. Lo dimostrano i tanti articoli di Soundsblog dedicati ai curricula degli aspiranti concorrenti: si pensi a Roberta Pompa, anche se si è fermata agli Home Visit, ad Alan Scaffardi, vocalist apprezzato all’estero, a Fabio Santini, salito sul palco del Concerto per l’Emilia in onda su Rai 1,  per non parlare dei Freeboys, nati artisticamente sul palco di Io Canto, o a Chiara Gallana, peraltro già vista a The Apprentice.

E basta farsi un giro sulle schede dei 36 partecipanti agli Home Visit, con uno sguardo più attento ai 12 scelti per la prima puntata live di giovedì 24 ottobre, per averne un’idea. Con buona pace del responsabile Intrattenimento di Sky.

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