“La radiolina” di Manu Chao – La pagella

Quando leggiamo l’intervista promozionale ad un artista di rilievo che propone la sua ultima fatica discografica, solitamente ci ritroviamo con una sfilza di frasi fatte e discorsetti che tutto servono, tranne che raccontare la vera anima di fa musica. Piuttosto troviamo solo ciò che il pubblico vuole sentirsi dire, per trovare il giusto contatto che

di aleali

Quando leggiamo l’intervista promozionale ad un artista di rilievo che propone la sua ultima fatica discografica, solitamente ci ritroviamo con una sfilza di frasi fatte e discorsetti che tutto servono, tranne che raccontare la vera anima di fa musica. Piuttosto troviamo solo ciò che il pubblico vuole sentirsi dire, per trovare il giusto contatto che sposti il favore e faccia aprire il portafogli. Quando parli con Manu Chao, invece, la triste frase tipica “è un album molto importante per la mia carriera, molto intimo”, non la trovi nemmeno per scherzo.

L’articolo di Marco Mathieu di XL di questo settembre racconta la passione per la musica, la forza dei propri ideali, la bellezza del mondo e l’amicizia vera con un altro grande artista: Roy Paci. Manu è uno che potrebbe guadagnare almeno dieci volte tanto lavorando per qualsiasi major, che certamente lo produrrebbe senza colpo ferire, ma ancora una volta dopo tanti anni di onorata carriera, sceglie una casa indipendente, la Because Music. Dall’alto dei suoi 46 anni ha idee fresche e senza freno a mano come quelli di un ventenne. Sul nostro mondo, dopo aver detto che Bush “è il peggior terrorista del mondo”, dice:

“E oggi, credo che ci siamo: la merda ha toccato il ventilatore, l’abbrutimento del mondo è sempre più veloce e stiamo vivendo un’epoca di grande crisi. Effetto della ” politica dei grandi”, quelli che dovrebbero guidare il mondo. E invece lo stanno distruggendo”.

Il suo ultimo album, seguendo le sue intenzioni, dovrebbe diventare tra qualche tempo una vera e propria opera che si prolunga virtualmente sul web seguendo il concetto della radio, porta con se una natura variegata e soprattutto gratuita della musica. Oltre ad aver messo a disposizione dei suoi fan tutto l’album in ascolto completo e gratuito, è nelle intenzioni di Manu proporre altri brani, fino a 30 o 40, tutti inediti e a disposizione degli utenti. Insomma, o è un pazzo o è un vero artista. Roy Paci, suo amico e collaboratore, spende parole meravigliose sul suo conto:

“Manu Chao è unico. Per quel suo animo libero capace di creare musica e stabilire relazioni eccezionali con il pubblico. Ha ragione chi lo indica come il Bob Marley del popolo latino e, aggiungo io, del mondo”.

Qualche discografico si chiede perchè non compriamo più la musica. Forse perchè mancano personalità artistiche come questa che ci facciano muovere le terga per andarcelo a comprare, perchè in nessun modo merita il semplice download. A seguire, la pagella dell’album è il video di “Rainin in paradize”.

La Pagella di Soundsblog
Album “La radiolina” di Manu Chao | Anno: 2007

1. 13 Días | Voto: 9
2. Tristeza Maleza | Voto: 8
3. Politik Kills | Voto: 9
4. Rainin In Paradize (Scheps version) | Voto: 10
5. Besoin de la Lune | Voto: 9
6. El Kitapena | Voto: 8
7. Me Llaman Calle | Voto: 9
8. A Cosa | Voto: 9
9. The Bleedin Clown (Scheps version) | Voto: 10
10. Mundorévès | Voto: 8
11. El Hoyo | Voto: 9
12. La Vida Tómbola | Voto: 7
13. Mala Fama | Voto: 9
14. Panik Panik | Voto: 9
15. Otro Mundo | Voto: 10
16. Piccola Radiolina | Voto: 8
17. Y Ahora Que? | Voto: 8
18. Mama Cuchara | Voto: 9
19. Siberia | Voto: 9
20. Soñe Otro Mundo | Voto: 7
21. Amalucada Vida | Voto: 8

Media: 8,23

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