Sufjan Stevens scrive a Miley Cyrus: “Ti servono lezioni di grammatica?”

Un’altra lettera aperta a Miley Cyrus, stavolta da parte di Sufjan Stevens che la bacchetta sulla grammatica inglese prima di dichiararle imperituro (?) affetto.

Ormai è una moda, veramente: scrivere lettere aperte a Miley Cyrus sembra essere un trend dell’autunno inverno 2013/2014, come lo scozzese e lo stile biker (Fashionblog docet) o il ritorno della dance anni Novanta nella musica.

Oggi è la volta di Sufjan Stevens, il cantautore canadese amatissimo dal mondo indie -e non solo- che si inserisce in questa moda delle lettere aperte con una critica divertente, sia alla stessa Miley Cyrus, sia a tutti coloro che le scrivono in continuazione per esternare preoccupazioni e opinioni personali sulla sua carriera o quanto altro.

La lettera di Sufjan Stevens, apparsa sul blog del cantautore canadese, prende in giro Miley Cyrus sulla scarsa conoscenza della grammatica e dei paradigmi verbali della lingua inglese, cercando di confortarla perché tanto pure un grande scrittore come William Faulkner sbagliava i tempi verbali; il cantautore canadese conclude con parole di affetto e simpatia che suonano pericolosamente ironiche ma anche veritiere.

Vi mettiamo la traduzione dell’esilarante missiva di Sufjan a Miley, tutta costruita su assonanze, rimandi e giochi di parole: una sfida anche per il traduttore.

Cara Miley,
non riesco a smettere di ascoltare #GetItRight (grande canzone, grande messaggio, grande corpo) ma forse hai bisogno di un ripasso veloce di grammatica. Una frase mi preoccupa: “I been laying in this bed all night long.” Miley, parlando tecnicamente, si dice “you’ve been LYING” non LAYING, una forma irregolare che si dovrebbe usare solo quando c’è un oggetto, tipo nella frase “I been laying my tired booty on this bed all night long.” Vabbè, pazienza. Non sono il miglior poeta, ma sai a cosa mi riferisco. #get it right, metti le cose a posto la prossima volta. Ma non preoccuparti, anche Faulkner sbagliava. Facciamo tutti degli errori e di sicuro questo non è il peggiore dei tuoi reati. Ma Miley, sai che anche la scelta del tempo verbale è totalmente sbagliata. Di sicuro conosci il Present Perfect Continuous Tense (I HAVE BEEN LYING in this bed all night long [sperando che sia il sonno per renderti più bella?]). E’ un tempo strano, equivocabile, quasi da purgatorio: non è proprio presente, non è proprio passato, non è proprio qui, non è proprio lì. E’ qualcosa che sta in mezzo. Io mi sento sempre così, è uno schifo. Ma ho la sensazione che il tuo “present perfect continuous” sia più coinvolgente del mio. Non è il riassunto della tua carriera, in fondo? Presente. Perfetta. Continuata. E tesa. Intensa? Ragazza mia, lavori come Mike Tyson.

Miley, ti adoro perché sei la Regina, parlando grammaticalmente e anatomicamente. E sei la tortina più appetitosa del paniere. Non invecchiare mai. Vivi splendidamente prima che il tuo fuoco sfumi nell’oscurità più totale. Bacini, Sufjan.

Per me è encomiabile.

Via | Blog di Sufjan Stevens

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