Salvo Castagna – Due bandiere al vento: Testo e Video Ufficiale

Il testo e il video del primo singolo del cantautore palermitano.

E’ stato definito dai media “il cantante sconosciuto più famoso d’Italia”. Lui si chiama Salvo Castagna, 36 anni, arriva da Palermo, un passato da amministratore delegato di una piccola compagnia telefonica, e ha deciso di fare il grande salto come cantautore.

A contribuire al successo improvviso di Castagna, ci ha pensato involontariamente anche Fiorello: durante la partita della Nazionale, Italia – Repubblica Ceca, andata in onda su Rai 1 lo scorso 10 settembre, infatti, è andato in onda uno spot che pubblicizzava proprio il primo singolo di Salvo Castagna, prodotto da Paolo Vallesi; lo showman siciliano, con un messaggio su Twitter, ha chiesto chi mai fosse questo sconosciuto artista. Da qui, è scattato il tam tam su Internet e Salvo Castagna ha goduto di un inaspettato bagno di popolarità.

Anche la scelta di piazzare la pubblicità durante una partita della Nazionale, che raccoglie sempre ottimi ascolti all’Auditel, si è rivelata vincente: Due bandiere al vento, singolo di Castagna, è ai primi posti della classifica iTunes.

Anche il videoclip ha suscitato attenzione grazie alla presenza dell’attrice Anna Falchi.

Questo è il testo di Due bandiere al vento. Successivamente, potrete vedere anche il video ufficiale:

Perché quel che più si ama
splende meglio nell’assenza
e ora mentre ti allontani
sembri già una stella
e ti resto qui a guardare
e così prendo coscienza
e ti sentirò domani
sei comunque bella.

Come due bandiere al vento
ci lanciamo dei segnali
imparando anche a volare
senza avere ali
è difficile anche amarsi
come esseri normali
prenderò le vie dei canti
e mentre scendo sali.

Qualche volta perdo il senso
non so più cos’è reale
mi succede se ti penso
sudano le mani
non ha più importanza il tempo
perché non ci può cambiare
due minuti fa era ieri
e oggi è già domani.

Come due bandiere al vento
ci lanciamo dei segnali
imparando anche a volare
senza avere ali
è difficile anche amarsi
come esseri normali
prenderò le vie dei canti
e mentre scendo sali.

E’ così tanto che aspettiamo
che è arrivato già l’inverno
e questo tempo che perdiamo
non lo avremo indietro mai
ma ricorderò per sempre
quando ti facevo male
mi fermavo ad un sorriso
e ti lasciavi andare
ti lasciavi andare.

Come due bandiere al vento
ci lanciamo dei segnali
imparando anche a volare
senza avere ali
è difficile anche amarsi
come esseri normali
prenderò le vie dei canti
e mentre scendo sali.

Come due bandiere al vento
parallele in movimento
guarda dentro le tue mani
e dimmi cosa vedi
ci deve essere un domani
che ci fa sentire meglio
come due bandiere al vento
ci accarezza il vento.

Perché quel che più si ama
splende meglio nell’assenza
e ora mentre ti allontani
sembri già una stella.