Roman Vlad è morto: il compositore e musicologo aveva 93 anni

E’ scomparso a 93 anni il compositore e musicologo

E’ scomparso a Roma, ieri, 21 settembre 2013, il pianista Roman Vlad.

L’uomo è nato il 29 dicembre 1919 a Cernăuţi, in Ucraina, e a soli 19 anni -nel 1938- si è trasferito in Italia dopo aver ottenuto il diploma in pianoforte.

A partire dal secondo dopoguerra, la sua fama di conferenziere aumenta sempre più: tiene corsi di musicologia in Europa, America e Giappone. Dal 1987 al 1993 è stato anche Presidente Siae.

Tra le sue cariche ricoperte durante la lunghissima carriera, vi riportiamo alcune delle più significative: direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, al Teatro Comunale di Firenze (1968-1972), ‘Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino (1973-1989), presidente della Società Aquilana dei Concerti (1973-1992), presidente dell’Accademia Filarmonica Romana (dal 1994), membro del comitato della direzione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Ha collaborato anche per nel cinema, come per le pellicole La bellezza del diavolo di René Clair e Racconto di un affresco (1941), film di Luciano Emmer. Proprio grazie alle sue incursioni nella settima arte, è stato nominato Commandeur des Art et des Lettres della Académie des Arts et des Lettres in Francia. L’ultima sua collaborazione per la colonna sonora riguarda il film Il giovane Toscanini di Franco Zeffirelli, nel 1988

Il 5 settembre 1995 ha ottenuto il riconoscimento Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte

Qui sotto, le sue composizioni per musica sinfonica:

Suite su canti natalizi della Transilvania
Meditazioni sopra un antico canto russo
Musica per archi (Meloritmi)
Concerto per chitarra e orchestra “Ode super Chrysaea Phorminx”
Concerto per arpa e orchestra “Musica concertata (sonetto a Orfeo)”
Concerto per pianoforte e orchestra “Variazioni concertanti su una serie dodecafonica del Don Giovanni di Mozart”

Via | Ansa