Eurovision Song Contest 2012: il liveblogging della prima semifinale

Eurovision Song Contest 2012: il livelbogging della prima semifinale targato Soundsblog. Regolamento, partecipanti, commenti ed esibizioni


Tutto è pronto per l’edizione 2012 dell’Eurovision Song Contest. Proprio stasera partirà la prima delle due semifinali previste (la seconda giovedì) in attesa della serata conclusiva che si terrà questo sabato. Noi seguiremo l’evento in diretta liveblogging a partire dalle ore 21:00 (Rai5 trasmetterà la prima semifinale).

Il festival canoro più importante dell’Europa premierà anche questa volta il meglio della musica del vecchio continente. Dopo la vittoria di Ell & Nikki la kermesse è volata a Baku, in Azerbaigian, come vuole il regolamento (è per l’appunto il paese dei vincitori dello scorso anno).

La nostra bell’Italia concorrerà con Nina Zilli che proporrà una versione italiano/inglese del brano “L’Amore E’ Femmina“. Lei accederà direttamente alla finale senza passare per le eliminatorie. La prima semifinale vedrà scontrarsi 18 paesi differenti. 10 passeranno il turno ed accederanno alla finalissima. Stesso discorso vale per la seconda semifinale. Per ulteriori dettagli (regolamento, appuntamenti tv e programmazione) vi rimandiamo ai cugini di Tvblog che pure seguiranno in diretta blog la gara. L’appuntamento è per le 21:00 di questa sera. Vi aspettiamo in numerosi.

La semifinale sta per cominciare. Mettiamoci comodi e godiamoci la serata insieme.

Ore 21:00. Si parte puntuali con la sigla dell’eurovisione e quella relativa alla kermesse in sapore arabeggiante. Benvenuti lettori!


Ore 21:05. La gara inizia con Rambo Amadeus che canta “Euro Neuro” (Montenegro). Sonorità tipiche del paese di provenienza miste ad un pizzico di elettronica. Manca il cantato e si da spazio ad una specie di rap difficile da definire. Sembra quasi un recitato visto che assomiglia più ad un parlato. La canzone parla dell’euro e dei luoghi comuni relativi. Scenografia trascurabile. Voto: 4


Ore 21:11. Greta Salóme & Jónsi cantano “Never Forget” (Islanda). Ottima ballata pop rock che non manca di ammiccare lo sguardo al classic grazie ai violini ed ai cori in versione “solenne”. Buonissima l’amalgama vocale tra le due voci: toni gravissimi per lui ed alti (non acutissimi)per lei. Melodia avvincente: potrebbe essere destinata ad una colonna sonora (c’è pure il cambio di tonalità finale). Piacevole anche la presenza scenica dei due artisti uniti per l’occasione: è sufficiente a riempire il palco e non si necessita di aggiunte da palcoscenico. Voto: 8


Ore 21:14. Si corre veloci con la Britney Spears greca, una certa Eleftheria Eleftheriou che canta “Aphrodisiac” (Grecia). Motivetto orecchiabile super-scontato e per questo irritante. Coreografie patriottiche visto che sfiorano il sirtaki. Voto:4


Ore 21:19. Anmary con “Beautiful Song” (Lettonia). Le coriste ballanti rappresentano l’imbarazzo dell’intera esibizione. Canzone dal testo da Zecchino d’oro. Lei riesce a tenere bene il palco ma purtroppo il pezzo con cui gareggia non l’aiuta. L’arrangiamento a tratti “rinascimentale” rende l’atmosfera ancora più buffa. Voto: 5


Ore: 21:22. Arriva Rona Nishliu che canta “Suus” (Albania). Personaggio dall’immagine sui generis che porta on stage un pezzo che stona col modo in cui si presenta. Al tempo stesso però la potenza del brano e della melodia lasciano passare in secondo piano gli elementi disturbanti (come l’inconsistenza di sequenza musicale). Toni acuti e falsetti ai limiti dell’ultrasuono (Mariah Carey trema). Emozioni che difficilemnte riusciamo a provare ragazzi.. Voto: 9


Ore 21:27. E’ il turno dei Mandinga con “Zaleilah” (Romania). Sessione di drums iniziale che ricorda qualche brano di Beyoncè (Lose My Breath?). Peccato per le svolte latine che poi il pezzo prende subito dai primissimi secondi. A livello scenografico la ragazza e la band che l’accompagna ci sanno fare ma la qualità della canzone risulta essere quella dei soliti tormentoni estivi. Voto: 4


Ore 21:32. Si continua con i gemelli Sinplus e la loro “Unbreakable” (Svizzera). Sonorità rock per una voce molto profonda. La strofa forse convince di più rispetto al ritornello troppo “sguaiato” in termini strumentali. Il punto forte del brano risulta essere la batteria. Voto: 5


Ore 21:35. Caspita ragazzi. E come scorre veloce la serata. Un pò di riposo per noi no? Arriva Iris con “Would You?” (Belgio). 17enne che si presenta sul palco con fare dolce. La sua è una ballata dalle dinamiche banali e cantata in maniera calante in molti punti. Voto: 4


Ore 21:40. Pernilla con “När Jag Blundar” (Finlandia). Vestito svolazzante (quello della cantante) e canzone che non spicca il volo nonostante un ritornello piacevole. Magari la canzone presentata in una lingua a noi comprensibile avrebbe potuto guadagnare punti. Voto: 5 e mezzo


Ore 21:44. Gli Izabo con “Time” (Israele). Gruppo che gareggia con una canzone molto frizzante, goliardica e divertente. Il ritornello della ragazza è una vera forza, soprattutto con le incursioni canore del leader della band. Voto: 7


Ore 21:48. Ritorna sul palco un’italiana. Si tratta di Valentina Monetta che canta “The Social Network Song (Oh Oh – Uh – Oh Oh)” (San Marino). In Italia abbiamo anche questi personaggi? Mai vista prima (ammetto questa mia mancanza). Parla di Facebook ed affini con fare da popstar anni ’90 e quindi datata. Imbarazzante la coreografia: lo scopo è quello di divertire ma non si centra l’obiettivo. Voto: 4


Ore 21:52. Ivi Adamou con “La La Love” (Cipro). Tanto bella lei tanto brutta la canzone. E David Guetta continua a mietere vittime. Voto: 4


Ore 21:56. Canta Soluna Samay con “Should’ve Known Better” (Finlandia). Dimensione interessante che si distacca dalla tendenza electropop. Il ritornello sa di già sentito ma colpisce comunque. Lei, artista di strada nata in Guatemala, ha una voce molto gradevole e diversa da quelle sentite fin’ora. Voto: 6 e mezzo


Ore 22:00. Buranovskiye Babushki con “Party For Everybody” (Russia). Eccole le nonnine russe che cantano come Lady Gaga. Tenere ma… passiamo avanti! Voto: n.c.


Ore 22:05. Ecco i Compact Disco con “Sound Of Our Hearts” (Ungheria). Ottimo gruppo pop con un leader molto carismatico dalla vocalità gradevole. La canzone rimane in testa e potrebbe fare bene in un discorso internazionale. Voto: 8


Ore 22:09. Arrivano i Trackshittaz con “Woki Mit Deim Popo” (Austria). Ecco gli LMFAO in versione europea. Potrebbero funzionare, a maggior ragione se cantassero in inglese. Musica trash ma che in radio lasceremo volentieri (come una sorta di peccato nascosto). Ottime le coreografie così come la scenografia. Questo è mantenere la scena. Voto: 6 e mezzo


Ore 22:13. Pasha Parfeny con “Lăutar” (Moldavia). Bel personaggio. Colorato, d’aspetto curato, un voce piacevole ed un brano dalle sonorità spensierate che prende dal primo ascolto. Un Justin Timberlake della Moldavia? Ma si dai! Voto: 6 e mezzo


Ore 22:17. Ecco una nostra vecchia conoscenza. Stiamo parlando dei Jedward che tornano sul palco dell’Esc con “Waterline” (Irlanda). Hanno abbassato il ciuffo ma non hanno tolto gli abiti particolari. Ballano, corrono, si divertono e fanno divertire (soprattutto con quella scenografia munita di spruzzo d’acqua finale)… ma la musica è quella che è. Voto: 6 meno

Ore 22:22. Le esibizioni sono finite (aridateci Sanremo e le lunghe pause dei comici e quelle pubblicitarie). Adesso l’Europa ha 15 minuti per televotare la performance che ha preferito. Le prime dieci passeranno il turno ed accederanno alla finale di sabato.

Ore 22:46. Vengono presentate le canzoni delle 5 nazioni che accedono direttamente alla finale, le BIG FIVE. Tra queste Angunn (Francia) e la nostra Nina Zilli. Ma come mai gli inglesi, con tutta quella bella musica da proporre, si rifanno al Massimo Ranieri di sua maestà?

Ore 22:50. Passano la semifinale Romania, Moldavia, Islanda, Ungheria, Danimarca, Albania, Cipro, Grecia, Russia ed Irlanda.

Ore 23:00. La prima semifinale finsice qui. Appuntamento a giovedi con la seconda eliminatoria prima della finale. Grazie per averci seguito.

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