David Guetta playback fail? A Parigi sembra una bufala, ma un fondo di verità c’è sempre…

Il dj è accusato di aver suonato un set pre-registrato proprio ‘in casa’, a Parigi: ma forse è una bufala…

Suonare in playback è un peccato mortale per qualsiasi musicista (è anche un reato penale in Russia, dove Putin ha proprio messo al bando le performance in playback). Per i dj, da sempre c’è il dilemma semantico del “suonare”: un dj suona le canzoni? O si limita a metter su dischi e mixarli? E quanto è ancora più infame ‘suonare’ in playback un dj set? Eppure è ancora più facile, come azione: non bisogna nemmeno fingere di suonare la chitarra, si può schiacciare il tasto ‘play’ e far finta di smanettare con la consolle.
Se ad essere accusato di questa pratica è un dei dj più quotati al mondo, David Guetta, le cose si fanno serie: il cachet è alto, la gente richiamata dal nome famoso tantissima, e tutti hanno voglia di divertirsi. Tutti, tranne gli invidiosi, che mettono continuamente in giro voci di presunti cd pre-registrati e quindi set in playback.
Oggi sembra essere il turno dell’Italia: si è sparsa a macchia d’olio una notizia secondo la quale in un “recente concerto a Parigi” (un po’ di dettagli in più, come ad esempio location e data, non avrebbero guastato – comunque, si dovrebbe parlare dell’esibizione del 30 Giugno all’Hippodrome De Longchamps, per la precisione) Dave avrebbe fatto partire un cd di spoken word anzichè di musica. Dj set rovinato, gente imbufalita, fama rovinata?

Peccato si tratti dell’ennesima bufala. Quindi, inesistente il Tweet di David che si scusa dicendo che a volte suona in playback a causa della paura della folla (???), inesistente (almeno in questo caso) la folla inferocita che tira oggetti sul palco. Quel che è vera, però, è la classica “indignazione da tastiera”, con tantissima gente pronta a condividere questi articoli e commentare a sproposito. Che tanto chi è ricco e guadagna più di noi, è sempre nel torto.

Certo, va detto che negli anni Guetta si è trovato spesso sotto il fuoco incrociato di critiche di ‘fan’ e ‘colleghi’, e su YouTube non è difficile trovare “prove video” di quanto David Guetta sia “un fake DJ”.

Quel che si consiglia, quando si leggono “bombe” come questa, è di controllare più fonti, prima di condividere ovunque i link… o affidarsi direttamente a Soundsblog!