Buon compleanno Mick Jagger: i 70 anni del leader dei Rolling Stones

Il compleanno del frontman dei Rolling Stones: settant’anni in nome del rock’n’roll. Gli auguri di Soundsblog.

Tempo fa girava su Facebook un dittico di fotografie che accostavano Mick Jagger, il leader dei Rolling Stones, all’allora primo ministro italiano Mario Monti: i due, nati nello stesso anno, il 1943, sono la prova della differenza che gli stili di vita possono disegnare sui visi e le conformazioni fisiche delle persone: tanto l’ex premier è posato, con l’immagine tipica del nonno serio, quanto il leader dei Rolling Stones è eccessivo, potente, slabbrato. Non è un caso che il logo della band sia stato ispirato dalla sua linguaccia.

Accostare un economista ad una rockstar è già di per sé un azzardo, ma effettivamente a guardare Mick Jagger non sembrerebbe che il cantante dell’ultima rockband degli anni Sessanta ancora attiva compia oggi, 26 Luglio, 70 anni di età, un traguardo raggiunto lo scorso anno anche dal “rivale” Paul McCartney dell’epoca d’oro del rock’n’roll inglese; Mick Jagger sembra incarnare l’eternità. Il leader dei Rolling Stones è l’Highlander del rock’n’roll, l’uomo che riesce a non essere ridicolo indossando pantaloni di pelle alla sua età, anzi: fa meglio figura lui di tanti altri aspiranti rocker, come ha dimostrato nel corso delle date del tour celebrativo della band 50 & Counting Tour (e chissà se riusciranno a portarlo a Bologna).

Mick Jagger compie 70 anni e a guardarlo ci sentiamo noi più vecchi di lui. Ha cambiato pelle, vissuto relazioni e matrimoni con donne sempre più belle, figliato senza badare all’età, assunto tutte le droghe commestibili, girato il mondo con tour mondiali, ottenuto anche un titolo di Ufficiale dell’Impero Britannico da parte della Regina Elisabetta e quanto altro. Si è reso protagonista di scandali e avventure al limite dell’umana comprensione, dal Mars con Marianne Faithfull agli arresti per droghe e sesso, mentre la controcultura inglese ruotava intorno a lui e lo eleggeva a maledetto rocker in contrasto con l’immagine da bravi ragazzi puliti e pettinati dei Beatles. A tal proposito lo stesso Mick Jagger, in un’intervista del 1992, dichiarò alla stampa inglese che nei primi anni della carriera non imitava né si mascherava da rockstar: era proprio lui ad essere così, il semplice ragazzo dei sobborghi che cantava in una band.

I wasn’t trying to be rebellious in those days; I was just being me. I wasn’t trying to push the edge of anything. I’m being me and ordinary, the guy from suburbia who sings in this band […]

Mick Jagger compie 70 anni e a guardare indietro ha vissuto più vite di una colonia di gatti messi insieme. Noi di Soundsblog ci prostriamo di fronte al frontman che ha “inventato” in qualche modo la leadership nel rock’n’roll contemporaneo, sfidando i benpensanti e il buoncostume sia con le sue provocazioni, sia più di tutto con canzoni epocali, che hanno racchiuso lo spirito intero della libertà musicale dei primordi del rock inglese traducendolo fino a noi.

Buon compleanno, Mick Jagger. Pleased to meet you.