Le canzoni d’amore più belle e ascoltate: Soundsblog in love

Le canzoni d’amore che maggiormente ci portano alla mente momenti di un passato che fa parte di noi…

E’ quasi superfluo parlare di come faccia bene la musica e di tutti i vantaggi che uno può trarne. Che mondo sarebbe -e quanto triste!- se non esistesse. Il bello delle musica è che accompagna in tutti i momenti della propria vita. A volte, ascoltare una sola canzone può riportare alla mente diversi ricordi, emozioni. Le si provano proprio, come se le note dei brani riuscissero a toccare tante piccole parti del nostro corpo, della nostra anima e, soprattutto, delle nostre emozioni.

Attimi cosi belli e talmente marchiati a fuoco nella nostra pelle da arrivare al punto di pagare per poterli rivivere. Li teniamo lì, in un angolo e ogni tanto, cercando tra i nostri file del pc o ascoltando casualmente la radio, le note riportano in superficie i ricordi e le sensazioni. Un sorriso. Un mazzo di fiori. Una sorpresa inaspettata. Una passeggiata tra imbarazzi e mille domande. Un abbraccio, pelle contro pelle. Un letto disfatto. Tanti flashback che pochi minuti riescono a riportare a galla e, in parte, a farceli rivivere.

Sono curioso di scoprire quali canzoni maggiormente vi riportano alla mente momenti di un amore speciale. Non voglio chiedervi nulla di privato, semplicemente un pezzo che, se ascoltato, vi permette di viaggiare indietro nella memoria. Possono essere poche settimane di distanza, qualche mese. O anche anni. Memorie di una persona che ancora vi è accanto o di qualcuno che non c’è. In questo momento. O per sempre.

Per darvi il “buon esempio” ecco alcune scelte dei blogger di Soundsblog. Un loro commento, accanto al titolo. Ve li riporto fedelmente, insieme ai miei. Aspettando i vostri.

Arianna Ascione

Slide” dei Goo Goo Dolls. oltre ad essere quella socialmente accettabile è proprio da smieleria massima, per i miei livelli di sopportazione del cuoriciume e Heartshaped Box dei Nirvana è d’amore ma non smielosa

Paolo

Per gli amanti del metal, imprescindibile è “Nothing Else Matters” dei Metallica – condivisa tutti, amata da tutti, e al contempo additata come inizio della fine del Metallica più estremi….

Arianna Galati

And i love her dei Beatles. E’ struggente, è una dichiarazione pulita e onesta di amore in piena regola. non metto something perché inflazionata. Constellation di jack johnson, che normalmente non mi esalta moltissimo, ma questa gli è uscita proprio di cuore. Love Reign o’er me dei Who che è tipo CAPOLAVORISSIMO

Lord Lucas

Niccolò Fabi. Lentamente. “Poi entrami dentro ma entraci con calma. Solamente chi va senza fretta l’amore come si fa. Prenditi il tempo per conoscere il mio tempo”. Sembra un appello contro l’eiaculazione precoce, invece racconta sinceramente, come altre canzoni non fanno, la difficoltà a lasciarsi andare da subito in un rapporto. Anche se “naturalmente ti voglio qui”. Ivan Segreto, Il banchetto dell’amore. Una canzone carica di sentimento cavalleresco, una melodia che conquista a suon di piano e sassofono.

Madkid

Alibi – Subsonica (Tormenti, rimpianti, amori perduti. In perfetto stile Subsonica: poca melassa e tanta, buona elettronica), I Love You – Woodkid (Dalla rivelazione hipster del 2013 Woodkid, un carico sontuoso di archi e percussioni per la più banale delle frasi d’amore. I Love You!), Blunotte – Carmen Consoli (La Consoli al suo meglio, testi poetici ed eleganti, musica semplice, scarna, eppure così intensa), Back To Black e Love Is A Losing Game – Amy Winehouse (La voce unica di un’icona immortale, che ha saputo cantare la sconfitta in amore come nessun altro in tempi recenti), Sere Nere – Tiziano Ferro (Dallo sterminato catalogo di Ferro, vera e propria autorità in materia. Un ‘classico’ contemporaneo)

Grazia Sambruna

Dente – Quel Mazzolino. Perché è una di quelle canzoni che vi fa sorgere spontaneo l’interrogativo “Ma siamo fatti per stare insieme o stiamo insieme perché siamo fatti?” però nel frattempo ci bevete su. Insieme, ovviamente… Regina Spektor – Us perché se non avete ascoltato questa canzone in loop per almeno quattro ore di viaggio in treno tenendovi sempre sulla faccia quell’imbarazzante sorriso da ebete pensando a lui/lei, non vi siete mai innamorati davvero. C’è solo da sperare che nessuno vi abbia scattato foto per ricattarvi. We are scientists con Nobody move nobody get hurt perché il romanticismo è una cosa bellissima. Ma anche no. Cesare Cremonini – Una come te: perchè è tutto un una come di qui, una come te di là ma poi, alla fine, speri che una come te non la trovi davvero mai più.

Alberto Graziola

Vado di ‘scontato’ con la meravigliosa “La cura” di Battiato. Del resto cosa possiamo volere di più da chi ci dice “Perché sei un essere speciale e io avrò cura di te?”. Ci sono anche “Lullaby” di Celine Dion – mentre ti addormenti stanco e senti che te la cantano non è male eh… – e “Who Knew” di Pink, un triste presagio a cui non dai retta in quel momento. Una cena con una tavola imbandita e “2 Become 1” in sottofondo? Ai tempi è stato romantico fino a livelli di overdose, ora mi fa sorridere per i picchi di alta glicemia. Ma ero gggiovane (leggi: Alibi). Non sembrerà d’amore a primo impatto, ma mi porta alla mente un passato lontano: “Beautiful” di Christina Aguilera. Fix You dei Coldplay, ok è l’ultima, mi fermo.