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Francesco Cafiso, il jazz italiano a New York

E’piombato come un fulmine a ciel sereno sul panorama del jazz italiano ed internazionale ed oggi, a soli 18 anni, si appresta a vivere la sua consacrazione là dove il jazz è nato, negli States. Francesco Cafiso, sassofonista siciliano sarà la stella della trasferta americana di Umbria Jazz, il più grande festival italiano del settore

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E’piombato come un fulmine a ciel sereno sul panorama del jazz italiano ed internazionale ed oggi, a soli 18 anni, si appresta a vivere la sua consacrazione là dove il jazz è nato, negli States.

Francesco Cafiso, sassofonista siciliano sarà la stella della trasferta americana di Umbria Jazz, il più grande festival italiano del settore che in attesa di inaugurare la nuova stagione (6-15 luglio a Perugia), passa per il Birdland, a New York. Con un progetto ambizioso: riprendere con Cafiso le partiture con gruppo d’archi di Charlie Parker, a cui il Birdland è dedicato e dal cui palco Parker si esibì dal vivo con queste partiture per la prima volta. L’allievo che incontra virtualmente il maestro.

Sarà la prima volta per lui, che negli States si era già esibito a soli 12 anni, quando fu chiamato da Wynston Marsalis a suonare su quello stesso palco. del Birdland, Cafiso ed il suo quartetto verranno accompagnati dall’orchestra d’archi dei Solisti di Perugia, dal 26 al 30 giugno. E dire che su dui lui ci sono giudizi contrastanti. C’è chi lo osanna, come Libertà, o come In rilievo e chi lo stronca, come il giudizio di Jazz Magazine riportato da Mondo Jazz

Nel seguito Guarda tutto il programma dell manifestazione perugina su Mondo Jazz ed ascolta l’intervista a Cafiso e ascolta una sua esibizione live

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