Gli Oasis suoneranno di nuovo insieme. Parola di Alan McGee

Gli Oasis suoneranno di nuovo insieme. Parola di Alan McGee

Liam continua a dirlo (forse perché, visti i risultati dei suoi Beady Eye, lo spera fortemente...), Noel non smentisce né approva. Per l'ennesima volta, una reunion degli Oasis torna a diventare una possibilità non troppo remota. Prima la data folle del 2015 (il ventennale dell’album “(What’s the story) Morning Glory?") con tanto di frecciatina al fratello, poi la notizia (vera?) di Noel che - stando a quanto dice il fratello - si dispera perché vorrebbe mettere di nuovo in piedi la band (lo stesso Noel dichiarò poco prima: "Non ho lasciato la band perché ero stanco degli Oasis, ma perché ne avevo abbastanza di Liam").

Ora a parlare è Alan McGee, guru del brit-pop, capo della storica Creation Records e scopritore degli Oasis. Dall'alto della sua esperienza con i due, durante un'intervista alla BBC 6 Music ha dichiarato:

Penso che ci sia ancora un sacco di affetto fra i due, che ci crediate o no. Quando si arriva al dunque, sono fratelli. Durante una crisi profonda, starebbero uniti. Anche se non sarà per il tour di 'Morning Glory' penso che vedrete gli Oasis suonare ancora dal vivo. Magari non torneranno insieme come band, ma potrebbero fare un live per beneficenza, se solo la smetteranno di insultarsi l'uno con l'altro.

Intanto McGee è al lavoro per realizzare un musical sulla storia degli anni del brit-pop. Al suo fianco, come autore, un'altra istituzione dell'epoca: il testo sarà infatti opera di Irvine Welsh, lo scrittore che ha firmato "Trainspotting", il primo romanzo della sua carriera, da cui è stato tratto il celebre film.

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