Paola e Chiara, Second life: pollice verso… e quasi plagio

Qualcuno dice che alla fine le note sono sempre sette e che gira gira le melodie si ripetono. Però quando ho sentito Second Life, la nuova canzone di Paola e Chiara, qualcosa mi frullava per la testa: questo motivo l’ho già sentito. Avevo ragione. La prima versione di Second Life, quella dove la ritmica è

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Qualcuno dice che alla fine le note sono sempre sette e che gira gira le melodie si ripetono. Però quando ho sentito Second Life, la nuova canzone di Paola e Chiara, qualcosa mi frullava per la testa: questo motivo l’ho già sentito. Avevo ragione. La prima versione di Second Life, quella dove la ritmica è più bassa non lascia scampo: l’attacco è praticamente lo stesso giro armonico di “Sweet Harmony” dei Beloved, di qualche anno fa. Poi evidentemente qualcuno se n’è accorto e hanno pensato bene di alzare la ritmica.

A parte questo, non si capisce perchè anche le due figliole milanesi, dopo la svolta sexy abbiano voluto intraprendere anche quella verso la lingua inglese. In effetti, i pareri sulla rete sono discordanti. Posturanismo le promuove, su Fantasilandia invece, il pollice tende al verso. Plagio a parte, la canzone sembra modesta e forse per questo dentro c’è un pò di tutto: il richiamo pacifista, la dance, l’inglese che tira molto, il video ed il titolo che ricordano molto il gioco sulla realtà virtuale, la vicinanza al mondo gay e la loro carica sexy.

Della serie, quando mancano le idee, si shakera per benino quello che c’è. Nel seguito, leggete l’intervista a Paola e Chiara su Gay.tv. Di seguito guarda il video definitivo di Second Life e poi confronta quello originario con “Sweet Harmony” dei Beloved (l’attacco è identico).

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