Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band: 40 anni e 4 giorni dopo

Non so voi, ma a me le celebrazioni mettono tristezza; c’ è sempre il rischio di esagerare nella retorica o, peggio, sminuire l’ effettivo valore dei miti da celebrare. Per questo il dovuto omaggio a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band lo facciamo oggi e senza troppi fronzoli. Sarebbe banale dire che è l’ album

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Non so voi, ma a me le celebrazioni mettono tristezza; c’ è sempre il rischio di esagerare nella retorica o, peggio, sminuire l’ effettivo valore dei miti da celebrare. Per questo il dovuto omaggio a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band lo facciamo oggi e senza troppi fronzoli.

Sarebbe banale dire che è l’ album rock/pop per antonomasia, quello che ha consacrato gli Scarafaggi proiettandoli nella controcultura (eravamo quasi al ’68) o addirittura il miglior disco di tutti i tempi (secondo Rolling Stone).

Falso, o meglio, vero in parte: Sgt. Pepper’s... è uscito nel 1967 (1 giugno) esattamente tra Revolver e The Beatles (The White Album), due dischi altrettanto importanti per la musica in genere e per i Beatles stessi…

Chiaro che il primo concept album della storia abbia un ruolo privilegiato ma giustizia vorrebbe che il prossimo anno venisse celebrato The White Album (e l’ anno scorso avremmo dovuto rendere omaggio a Revolver); di questo passo gli album da omaggiare sarebbero moltissimi (almeno uno ogni mese – mica male!) e qualcuno resterebbe fuori lo stesso.

Con questo che voglio dire? Di sicuro le decine di banalità ascoltate e lette il primo giugno avrei voluto non sentirle/leggerle. Sgt. Pepper’s… è un disco meraviglioso ma quale gradino occupa nell’ olimpo del rock è l’ ultimo dei miei pensieri.

Vi lascio con il video del brano omonimo tratto dal film/cartoon Yellow Submarine e vi consiglio la pagina di wikipedia (ricchissima di informazioni):

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