Perché scaricare la musica? Musica dal browser, streaming infinito

Il 92% del traffico su internet è p2p. Grazie a programmi p2p come Emule abbiamo a disposizione un vastissimo archivio musicale. La legge dice che chi scarica senza fine di lucro non incorre in nessun reato. Ma le cose in futuro potrebbero andare diversamente. Il file sharing in un futuro forse vicino potrebbe non essere

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Il 92% del traffico su internet è p2p. Grazie a programmi p2p come Emule abbiamo a disposizione un vastissimo archivio musicale. La legge dice che chi scarica senza fine di lucro non incorre in nessun reato. Ma le cose in futuro potrebbero andare diversamente. Il file sharing in un futuro forse vicino potrebbe non essere più possibile o diventare a pagamento. Ma la musica sul web non è solo Emule, esistono servizi web che ci permettono di ascoltare tantissima musica senza doverla scaricare -a dire il vero anche senza …poterla scaricare- ascoltandola direttamente dal browser, che diventa sempre più il punto focale del sistema computer.

Tramite alcuni servizi web è possibile salvare playlist musicali che possiamo formare brano per brano dall’archivio musicale del loro database, altri servizi ci permettono di creare attorno a nomi di artisti o di brani un percorso di ascolto che soddisfi i nostri gusti musicali, altri servizi ci danno la possibilità di vedere tantissimi video dei nostri artisti preferiti, altri di ascoltare album interi, a volte molto rari. Infine esiste anche un software basato su Mozilla Firefox, che suona tutto quello che trova sul web.

Creare playlist: sono dei player online che funzionano come i player che installiamo in locale nel nostro computer, come Foobar2000, Winamp, WMP. Funzionano esattamente allo stesso modo solo che invece di eseguire la musica in locale la eseguono dal browser tramite un player che manda in streaming i brani dai loro server.
Primo su tutti, per funzionalità e archivio musicale Radio.Blog.Club, indubbiamente il servizio più completo. Spool.fm è l’ultimo nato di questo genere di servizio, promette molto bene. Blogmusik si distingue per l’interfaccia grafica più raffinata. Altro servizio è Mercora, ottimo archivio, ma funziona come un jukebox e quindi senza possibilità di programmazione.

Radio personalizzate: sono dei servizi che creano una stazione radio o comunque un percorso musicale attorno a un brano o un artista a tua scelta. Pandora è sicuramente il servizio migliore, ma in questo momento può essere raggiunto dall’Italia solo usando trucchi hacker (vedere su Google). Last.fm è forse la web radio più popolare, supportato da moltissimi partner commerciali. Musicovery disegna un percorso visuale a nodi, con la possibilità di saltare da un brano all’altro.

Video musicali: Basta solo un nome Youtube, dove è possibile anche vedere esibizioni dal vivo rarissime che ci fanno conoscere gli artisti come nessun disco potrebbe mai fare.

Streaming album interi: La radio romena Radio3net rende disponibili per l’ascolto 1001 album di musica internazionale dagli anni 50 ad oggi, con alcuni dei più grandi album di sempre. Da leccarsi le orecchie! Jazz on line, ha digitalizzato tantissimi 78 giri di musica jazz, e li ha messi a disposizione della comunità. Possono anche essere scaricati, ma dietro pagamento.

Firefox: infine una citazione la merita Songbird Media Player, un software per Windows che promette -è ancora in fase di test, ma si può già provare- di organizzare la musica disponibile in internet tramite browser. Songbird Media Player è un player tradizionale con in più la navigazione web basata su Mozilla Firefox, che permette di creare playlist da tutte le risorse che abbiamo proposto sopra, suona tutti i file audio che incontra, e potrebbe essere la vera rivoluzione musicale open source della prossima stagione, anche se il progetto sembra andare a rilento. Può creare una libreria web fatta di link a file audio, cercare tramite motori di ricerca di file audio parole chiavi quali nomi di artisti. Solo inserendo la parola hendrix, ho raccolto nelle due pagine di risultati 53 brani di Jimi Hendrix. Facendo due o tre altre ricerche ho già un vasto archivio di brani, che però và organizzato e sfoltito per i file non validi o non di nostro gusto. Sono arrivate finalmente anche le estensioni che aggiungono a Songbird varie funzionalità quali il riconoscimento di alcune periferiche USB, l’integrazione con servizi web specifici, l’importazione delle librerie da altri player.

E non vi dico poi quello che succede se aprite da Songbird la pagina www.google.it e inserite la stringa: “band” last modified mp3 “index of” -html -htm -php -asp nel motore di ricerca più popolare del mondo, magari con le indicazioni che trovate qui, e visitate i risultati della ricerca.

“La gloria di colui che tutto move
per l’universo penetra, e risplende
in una parte più e meno altrove.
Nel ciel che più de la sua luce prende
fu’ io, e vidi cose che ridire
né sa né può chi di là sù discende;…”

I Video di Soundsblog