Ma Adele come sta?

Aggiornamenti, operazione e condizioni di salute di Adele dopo la sua emorragia alle corde vocali


Nelle settimane scorse abbiamo parlato di Adele e della sua emorragia alle corde vocali che ha preoccupato (giustamente) i fan. Ma adesso, possiamo dare qualche informazione in più, successiva all’operazione e parlare anche di rientro in scena (sebbene, come prevedibile, non avverrà in breve tempo).

Il dottore che l’ha operata ha subito specificato che la situazione non era così spaventosa come poteva sembrare dalle parole della diagnosi che è arrivata alla stampa. L’uomo, il dottor Steve Zeitels, direttore del Voice Center al General Hospital del Massachusetts, ha specificato di non voler parlare approfonditamente del caso di Adele, per rispettare proprio la sua privacy come paziente.

In un’intervista, il medico ha specificato che non è un caso affatto raro, raccontando di casi (pubblici) di altri cantanti che hanno avuto una situazione di salute simile: Steven Tyler, Julie Andrews e Roger Daltrey. A quest’ultimo, componente dei Who, era stata rimossa un’escrescenza cancerogena alle corde vocali, proprio sei settimane prima di una loro esibizione al Superbowl.

La Columbia, casa discografica di Adele, non ha voluto rilasciare alcun commento.

Sono molti cantanti di opera che si affidano al dottor Zeitels, proprio perchè la precisione esatta della voce, per loro, è fondamentale. La formazione di piccoli polipi e noduli danneggiano le corde vocali e non permettono il corretto funzionamento. Questo potrebbe dipende da cattive abitudine nel cantare, gridare continuamente con sforzo

Altri casi recenti oltre a quello di Adele? Keith Urban e John Mayer. Anche loro sono stati operati. Ma nel caso di Adele cosa è successo? L’intervento è durato circa un’ora, è stato effettuato con un laser precisissimo per eliminare un polipo benigno e ristabilire il vaso sanguigno che era stato danneggiato.

Ancora non è chiaro quando Adele potrà tornare sul palco. Proprio nel periodo in cui l’album sta vendendo sempre più copie, tra i primi posti delle carie classifiche mondiali (ah, ricordatevi che il 29 novembre esce il Dvd “Adele Live at the Royal Albert Hall”). Si parla, tra ricovero e riabilitazione, di qualcosa come due o tre mesi. Quindi fino almeno al primo arco del 2012. E la diretta interessata come sta reagendo alla cosa? Con ironia, tentando di sdrammatizzare sul suo blog e raccontando dell’operazione che è stata un successo di aver parlato con i dottori e di essere interessata ad una nuova “carriera alternativa”: quella del mimo.

Via | The Wall Street Journal

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