Cher, Woman’s World: recensione del web e dei lettori

Le recensioni della critica e tutte le informazioni sul singolo che segna il ritorno di Cher

Cher è tornata con il suo nuovo singolo, Woman’s World.

Presentato in anteprima nella finale di The Voice Usa, il brano è il primo pezzo estratto dal nuovo album, Closer To The Truth, che uscirà il 24 settembre 2013

E’ stato scritto da Matt Morris, Paul Oakenfold e Anthony Crawford, prodotto da Oakenfold e JD Walker. Il disco è il successore di Living Proof, datato 2001, ad eccezione della colonna sonora di “Burlesque”, con le due canzoni inedite “Welcome to Burlesque” e “You Haven’t Seen the Last of Me”

Woman’s World è un brano dance pop e dance club, con influenze house. Sono usciti anche tre remix su Spotify, seguiti e curati da Tracy Young, Danny Verde e R3hab

Woman’s World, recensione

Young Tan di So So Gay ha dato cinque stelle su cinque alla canzone: una reminiscenza dei suoi più grandi successi come “Believe” e “Strong Enough”, la sua “voce è ancora in ottima forma”, i fan gay di Cher probabilmente ameranno ballarla in discoteca

Idolator: ha un ritmo sorprendente e inesorabile

Malene Arpe da The Toronto Star: è una grande canzone nel puro stile di Cher

Keith Cauldfield di Billboard: un martellante singolo dance

Michael Cragg di The Guardian: Woman’s World mira dritto alla giugulare della musica elettronica ma riesce a sembrare terribilmente datata, cosa che potrebbe non essere così sorprendente poiché è stata prodotta da Paul Oakenfold. E’ stata paragonata alle canzoni a buon mercato di Heartbreak, album di Alexandra Burke, ma ha anche dichiarato che la voce di Cher è ‘impegnata’

Sarah Dean, The Huffington Post: un inno dancefloor”, la sua voce è immediatamente riconoscibile è forte e chiara, ma la sua musica è abbastanza per poter portare il suo sound in questo decennio?” Ha paragonato il tema femminista della canzone con quella di Beyoncé Knowles, “Run the World (Girls)

Mike Wass: alza il livello di eleganza e glamour con un’immagine raffinata, photoshoppata sull’orlo dell’animazione. La leggenda del pop indossa un sobrio – per i suoi standard – copricapo e guarda timidamente la telecamera come una diciottenne ingenua come è ancora, nel cuore