Devo, morto il batterista Alan Myers: il ricordo di Gerald Casale, Ralph Carney e Josh Freese

Il batterista era considerato un ‘metronomo umano’: così l’hanno definito amici e colleghi

Lutto in casa Devo: per colpa di un cancro è morto Alan Myers, terzo batterista della formazione originaria di Akron in Ohio. Myers ha suonato nella band dal 1976 al 1985 e tra tutti i batteristi che hanno militato nella formazione è il più conosciuto, avendo suonato nel periodo più celebre della band (da “Q: Are We Not Men? A: We Are Devo!” a “Shout”).

Il co-fondatore del gruppo Gerald Casale, lo ha ricordato così:

“Prego per Alan Myers, il più incredibile batterista con cui ho avuto il privilegio di suonare per 10 anni. Perderlo è come perdere un braccio. RIP!! Alan, sei stato il migliore, un metronomo umano e anche di più […] Sei nato per suonare nei Devo!”

Anche il batterista Josh Freese, che ha preso il suo posto negli anni recenti nei Devo, lo ha definito un ‘metronomo umano’

Myers ha esercitato una grossa influenza su di lui, raccontava Freese in un’intervista del 2010 come ricorda Billboard:

“E’ stato il mio primo disco, quando avevo otto anni. Ero seduto in cantina e lo ascoltavo continuamente […] Un sacco di gente pensa che su ‘Whip It’ sia stata usata una drum machine. Invece era proprio Alan Myers”

Questo invece il ricordo pubblicato su Facebook da Ralph Carney, jazzista e zio del batterista dei Black Keys Patrick, in passato collaboratore di Myers – è stato lui a dare la notizia -:

“Ho una brutta notizia da darvi.Alan Myers è morto di cancro ieri. E’ stato il miglior batterista dei Devo e una delle prime persone a introdurmi al jazz. Mi viene da piangere…”