I Foo Fighters cantano contro la protesta omofoba della Westboro Baptist Church

Vi ricordate il video di qualche settimana fa? Ricapitoliamo? Meglio. Dave Grohl e i suoi Foo Fighters vogliono promuovere le date del loro “North American Tour”. Scelgono di farlo con “Hot Buns": un video-trailer gay in cui ironizzano su uno dei simboli del machismo statunitense: i camionisti che attraversano il paese e vengono spacciati come virilità allo stato puro. Risultato esilarante e applausi unanimi.

Be', quasi unanimi... I bacchettoni della Westboro Baptist Church se la prendono non poco. I credenti di questa confessione indipendente sono infatti noti per nutrire un pesante odio nei confronti degli omosessuali e decidono di protestare picchettando un live della band a Kansas City perché il video inneggia a "fornication, adultery, idolatry and fags"... Pensate che Grohl e soci abbiano accettato l'indignazione e i cartelloni omofobi senza battere ciglio? Vi sbagliate di grosso...

Barbe e baffi finti, parrucche e trucco, un camion con rimorchio scoperto, strumenti imbracciati e via, davanti al presidio della chiesa battista di Westboro a prenderli in giro. La canzone? Ovviamente "Keep It Clean", il loro inno all'amore in tutte le sue forme. Con un'aggiunta nel testo che recita: "Ladies and gentlemen, God bless America! Land of the free, home of the brave! I don't care if you're black or white or purple or green, whether you're Pennsylvanian or Transylvanian, Lady Gaga or Lady Antebellum, it takes all kinds" (Signore e signori, Dio benedica l'America! Terra della libertà, patria dei coraggiosi! Non mi importa se siete bianchi o neri o viola o verdi, se siete della Pennsylvania o della Transilvania, se siete Lady Gaga o Lady Antebellum, c'è bisogno di tutti!). Colto il messaggio?

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