Mtv Video Music Awards: la fine di un mito?

Delusione per gli Mtv Video Music Awards

Il video in alto riportato rappresenta la mia idea degli Mtv Video Music Awards: l’essenza dello show tradotta in spettacolarità, qualità, divertimento, stupore, goliardia, novità, grandiosità, sarcasmo e buon gusto (quello si che fu un vero tributo, degno di chiamarsi tale). L’esibizione di apertura dell’edizione 2003 caratterizzata dalla presenza di Madonna, Britney Spears, Christina Aguilera e Missy Elliot (comprensiva di bacio saffico) è stata, secondo il parere del sottoscritto, quella che meglio rappresenta l’anima dello show ovvero una cerimonia di premiazione nata per fare il verso a quella più ingessata che tutti conosciamo come “Grammy”.

Bisognava premiare i video, non le canzoni, bisognava premiare lo “spettacolo POPolare”, non quello più pompato dalle case discografiche, bisognava portare on stage esibizioni esilaranti, non solo professionali, bisognava sorprendere in modo positivo, non in negativo annunciando grandi tributi e grandi cast che poi non sono mai arrivati.

Eppure una giustificazione a questa parabola discendete possiamo trovarla. Se è vero che Mtv rispecchia la realtà discografica commerciale allora si è adeguata anche questa volta alla moda. Avete presenti i grandi annunci dei come back? “Sarà il disco del secolo”, “sarà al sua migliore canzone”, “vincerà un Grammy”, “sarà qualcosa che nessuno ha mai sentito”: sono queste le cose che sentiamo dire prima delle uscite discografiche, tutte dichiarazioni che poi finiscono per deluderci vista la poca corrispondenza tra aspettative create e concretizzazione delle stesse.

Come dire? “Tutto fumo e niente arrosto” nella musica pop dei nostri tempi. Mtv questo l’ha capito bene e si è adeguata perfettamente agli standard. Quello che vende non è il prodotto finito ma il rumour che l’ha preceduto.

I latini avrebbero detto “verba volant, facta manent” (concedetemi la variazione). In questo caso rimane un solo fatto: la musica è in crisi e gli Mtv VMAs ne sono la conseguenza visibile. Le parole volano, tanto … e pure Chris Brown. Si cambierà rotta?