The Voice: vince Javier Colon, pupillo di Adam Levine

Un'edizione scoppiettante e vincente la prima di "The Voice", versione americana di un format olandese che ha raggiunto ascolti record anche nella madrepatria.

Con una media di telespettatori superiore ai 13 milioni, lo show si è guadagnato una seconda stagione: questo soprattutto grazie alla formula vincente che lo caratterizza e a quattro giudici pieni di verve e personalità che molto probabilmente hanno anche oscurato i concorrenti della gara stessa.

La finale, andata in onda questa notte, ha visto scontrarsi quattro cantanti di tutto rispetto: Vicci Martinez, Beverly McClellan, Dia Frampton e Javier Colon, voci tanto importanti quanto estremamente affascinanti e per questo interessanti. A spuntarla su tutti il pupillo di Adam Levine, un certo Javier Colon che con la sua cover di "Time After Time" ha conquistato davvero tutti. Dopo il salto la proclamazione del vincitore ed alcune sue performances.

Javier vince così un contratto discografico che lo porterà a competere con i grandi della musica, gli stessi che l'hanno scoperto e che l'hanno tenuto a battesimo. Con la sua voce calda, l'estensione non indifferente ed una agilità al di fuori del comune, il ragazzo si candida ad essere una delle promesse della musica black (soul/r&b).

Nella classifica americana di iTunes dominano i singoli dei partecipanti allo show. Ma a livello di popolarità chi è che è riuscito a trarre più fama e gloria? Beh, di sicuro i giudici, in primis Christina Aguilera (vera prima donna). E' fuori dubbio infatti che si è parlato più di loro che dei contendenti in generale: Cee Lo Green e Blake Shelton, assieme agli altri due colleghi, sono stati la vera forza di un talent che forse senza il loro carisma non avrebbe avuto lo stesso seguito. In questo caso anche le charts musicali si sono ri-accorti di loro (Christina ne sa qualcosa: non è un caso se "Moves Like Jagger" e il greatest hits hanno tocato la top 10). In autunno la nuova edizione. Stay tuned...

  • shares
  • Mail