Whitney Houston di nuovo in rehab: il lato oscuro di una stella caduta

Whitney Houston nuovamente in rehab, senza ricovero

Niente clinica, questa volta. Come ci informano gli amici di Gossipblog, Whitney Houston è nuovamente nei guai. La cantante, infatti, sta seguendo un trattamento di disintossicazione ambulatoriale esterno. In soldoni: niente rehab ma un apparecchio che indossa e che rivelerà uso di droga o alcol.

Del resto non sono un mistero i suoi trascorsi e i suoi problemi passati. Doveva rinascere con l’album “I look to you” ma sembrava, più che altro, di assistere agli ultimi colpi di coda di un successo lontano. I brani, seppur gradevoli, non sono nemmeno paragonabili alle sue hit storiche. Il lato live poi è stato qualcosa di disastroso.

Concerti in giro per il mondo per il grande rilancio. Risultato: critiche per una cantante che ormai non riesce più a raggiungere quelle tonalità di voce che l’avevano resa tanto celebre negli anni ’90. Sentirla cantare “I will always love you” portava alla mente l’immagine di una ragazza un po’ talentuosa che si esercita in un karaoke tra amici. Alla terza birra. E dispiaceva vederla così, come ancora oggi dispiace assistere a questo ennesimo capitolo poco brillante della sua vita.

Non è la prima cantante che è alle prese con i rehab, per un motivo o per l’altro. Lindsay Lohan ne sa sicuramente qualcosa. Anche Amy Winehouse non pare essere uscita dal vortice, dal buco nero che sembra averle asportato il talento con cui avrebbe potuto continuare a dare il meglio di se stessa. Se qualcuno sperava di leggere il nome della Houston associato all’uscita immediata di un nuovo album è rimasto deluso. Di quello ancora non si hanno date ufficiali o ufficiose.

La nuova notizia è dell’apparecchio per assicurare una buona condotta. Ricordo che, anni fa, il suo nome veniva associato ad una voce spaventosamente potente. Era un modello per le cantanti, per chi sognava di poter avere il suo successo e la sua abilità di cantante. E ora, dopo anni, è il cattivo esempio dal quale bisogna ben guardarsi.

La droga l’ha rovinata e se prima l’aveva distrutta, la sua rinascita effettiva e totale ancora non c’è stata. Perchè forse, accanto a lei, il fantasma del suo passato bussa per tornare ad essere nuovamente (il suo) presente.

Se ad inizio post c’è il suo singolo di maggior successo, “I will always love you”, qui potete vedere una sua esibizione imbarazzante, in uno dei suoi ultimi live.

Whitney Houston- I will always love you, Live 2010

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