Home J. Rocc in streaming gratuito: “Some Cold Stuff” fra scratches e beat

J. Rocc in streaming gratuito: “Some Cold Stuff” fra scratches e beat

Il nome Beat Junkies suscita ancora un misto di ammirazione e rispetto per chi è cresciuto a pane, hip hop e scratch. Perché dietro questo nome si nasconde una delle migliori crew di dj della storia, capaci di mettere delle solide basi all’hip hop strumentale e di dare una forma innovativa e duratura al turntablism.A

pubblicato 11 Aprile 2011 aggiornato 30 Agosto 2020 21:37


Il nome Beat Junkies suscita ancora un misto di ammirazione e rispetto per chi è cresciuto a pane, hip hop e scratch. Perché dietro questo nome si nasconde una delle migliori crew di dj della storia, capaci di mettere delle solide basi all’hip hop strumentale e di dare una forma innovativa e duratura al turntablism.

A guidare i Beat Junkies era (e lo è tutt’ora) J. Rocc: californiano, mente della crew e collaboratore di leggende come Madlib e J Dilla. Ora J. Rocc ha deciso di pubblicare un album per l’etichetta discografica americana Stone Throw intitolato “Some Cold Stuff”: due cd con incluso un Mistery Disc, privo di ogni riferimento sul titolo delle canzoni. Ogni album avrà, in maniera del tutto casuale, al suo interno una delle tre differenti copie del Mystery Disc.

Visto che non possiamo farvi sapere niente su questi oggetti del mistero (che a dirla tutta ci intrigano moltissimo), la cosa migliore da fare adesso è quella di fare un salto sul blog americano The Fader ed ascoltare per intero l’album di J. Rocc. Hip Hop strumentale, scratches e loop per palati fini, asternersi chi non prova nessun fascino per i vinili.