Take That a Sanremo: Robbie Williams stecca e dimentica le parole

I Take That a Sanremo: ero felice di vederli dal vivo, gli ospiti stranieri più interessanti. Vado pazza per Robbie Williams e lo reputo veramente geniale ma a Sanremo l'ha fatta grossa e ha mancato in professionalità. Dopo essere arrivato con un' ora di ritardo al Festival, Robbie (che per questo è stato querelato dagli organizzatori) si dimentica le parole nell'attacco di "The Flood" (le parole giuste del testo sono Standing, on the edge of forever, At the start of whatever), e stecca alla grande. Ho visto l'intera band tesissima forse perchè Robbie non era molto in sè, forse per qualche eccesso di troppo.

Mi dispiace per Gary Barlow l'unico ad aver cantato con le consuete precisione e serietà che lo contraddistinguono da sempre. Il genio sarà pure Robbie ma dopo tutti questi anni, in piena maturità, non ha ancora imparato a fare un gioco di squadra evitando di eccedere con la sua mania di protagonismo?

Il periodo degli eccessi dei Take That c'è stato (l'alcolismo di Owen e le continue sedute di riabilitazione per Williams) ma alla soglia dei quarant'anni si pensava avessero superato, un po' tutti, i momenti di superficialità da scapestrati. Ma il pubblico che lo ama alla follia, per Robbie conta così poco? Penso che Robbie dovrebbe riprendere presto la strada da solista per il bene di tutti, e per il povero Barlow che non riesce certo a tenere a freno la sua sregolatezza.

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