Giro del mondo in un Rapidshare: LA, Cuba, Texas e Parigi

Qualche nota al volo dopo che un paio di ricerche strane mi hanno portato a scoprire bei blog di mp3 dedicati a roba fuori catalogo, preziosismi e rarità, vecchiume vario. Da S. Antonio in Texas arriva, grazie a The Real Nitty Gritty, questa ristampa in doppio CD delle registrazioni di Doug Sahm con un supergruppo

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Qualche nota al volo dopo che un paio di ricerche strane mi hanno portato a scoprire bei blog di mp3 dedicati a roba fuori catalogo, preziosismi e rarità, vecchiume vario.

  • Da S. Antonio in Texas arriva, grazie a The Real Nitty Gritty, questa ristampa in doppio CD delle registrazioni di Doug Sahm con un supergruppo di tutto rispetto: è roba a metà strada tra Willie Nelson e i Grateful Dead, dove compare anche Francisco Flaco Jimenez, pioniere del genere texmex latino detto conjunto. Di suo non è facile trovare molto altro a quanto sembra. Roba poco conosciuta che fa capolino qua e là nelle colonne sonore di film americani.
  • El Diablo Tun Tun invece è un bootleg blog che butta fuori da scaricare ristampe di CD di roba anteguerra: se avete nostalgie juke box questo blog fa per voi: ci trovate dai cubani come Cheo Marquetti e Compay Primo, al blues piu’ tradizionale, passando per il jump blues e il rock’n’roll attraverso cajun, country e calypso. Ci sono parecchie cosette raffinate, come le compile di blues della malavita o quella dedicata al sottobosco dei club di Parigi dove si ascoltano Fernandel e Mistinguett (qui su Wikipedia: “Nel 1919, le sue gambe vennero assicurate per l’enorme cifra di 500 000 franchi.”).
  • Ultimo ma non peggiore, Orgy in rhythm è un blog stupefacente dove farsi una cultura di jazz e latin, come quelle che fino ad oggi erano riservate a pochissimi collezionisti fortunati e spendaccioni. Purtroppo gli archivi tendono a decadere dopo un mese, ma ci ho scaricato ad esempio Cuban Carnival di Tito Puente e un live del percussionista Jack Costanzo: artista che ha dato il nome negli anni ’90 al celebre e snobistico negozio Mr Bongo di Londra, dove queste cose non c’erano nemmeno appese alle pareti. La maggior parte dei download sono rip del vinile originale, mai ristampato.