I migliori 50 riff di chitarra secondo i fanatici delle Gibson

Che i riff di chitarra, soprattutto nella musica rock, caratterizzino pesantemente un brano, non è certo una scoperta recente. Spesso anzi, rimangono impressi, proprio per la loro capacità di imporre un mood, uno stile a una traccia, anche più della canzone stessa. Talento, tecnica, senso del ritmo e della melodia: ci vuole tutto questo e


Che i riff di chitarra, soprattutto nella musica rock, caratterizzino pesantemente un brano, non è certo una scoperta recente. Spesso anzi, rimangono impressi, proprio per la loro capacità di imporre un mood, uno stile a una traccia, anche più della canzone stessa. Talento, tecnica, senso del ritmo e della melodia: ci vuole tutto questo e molto di più per confezionare un riff degno di nota.

Alla Gibson lo sanno bene: da produttori di chitarre immortali e sponsor dei più grandi nomi di sempre, hanno deciso di chiedere agli editor del sito, a scrittori e a lettori, quali fossero “i migliori 50 riff della storia della musica”. Scelta ardua, perché non c’erano limitazioni di genere e perché ognuno è legato a un suono, a una manciata di note, magari per ragioni non strettamente ‘musicali’.

Prime tre posizioni quasi ‘scontate’: “(I Can’t Get No) Satisfaction” dei Rolling Stones (qualcuno lo definisce un ‘attacco’ al pari della “Nona” di Beethoven), “Smoke on the Water” dei Deep Purple e “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin. Per trovare qualche scelta più interessante, scorrete per intero l’articolo che trovate a questo indirizzo (e diteci la vostra nei commenti).