Arrestata D’arcy Wretzky, bassista storica degli Smashing Pumpkins

D’arcy Wretzky è finita dietro le sbarre in Michigan ma, contrariamente a quanto si possa pensare, non è stata arrestata per possesso di stupefacenti o per guida in stato d’ebrezza come capita spesso a molti musicisti. Facciamo un passo indietro. Due anni fa, nel 2009, l’ex bassista degli Smashing Pumpkins era stata multata in seguito


D’arcy Wretzky è finita dietro le sbarre in Michigan ma, contrariamente a quanto si possa pensare, non è stata arrestata per possesso di stupefacenti o per guida in stato d’ebrezza come capita spesso a molti musicisti. Facciamo un passo indietro. Due anni fa, nel 2009, l’ex bassista degli Smashing Pumpkins era stata multata in seguito ad un bizzarro incidente: alcuni cavalli erano fuggiti dalla sua fattoria ed avevano “infestato” il vicinato.

Fedele al suo passato da rockstar, D’arcy non si era mai curata di pagare né tanto meno di presentarsi in tribunale per ben quattro volte nonostante fosse stata invitata a comparire. Il giudice ha quindi emesso un mandato d’arresto all’indirizzo della musicista che è stata conseguentemente fotosegnalata e sbattuta in gattabuia (per una notte) come d’uso in questi casi.

È impossibile non notare il cambiamento radicale d’immagine avvenuto sul volto dell’ex collega di Billy Corgan. Alle mente corrono subito le parole che D’arcy aveva pronunciato due anni fa nel corso di un’intervista radiofonica nella quale si era definita “non troppo sana” per tornare a far parte di un gruppo. Le malelingue sussurrano che la nostra abbia problemi con l’abuso di sostanze. La cosa non ci stupirebbe. Gli Smashing Pumpkins non si sono mai contraddistinti per essere un gruppo salubre: Jimmy Chamberlin, il batterista storico della band, ha alle spalle un lunga dipendenza dall’eroina, sostanza che nella 1996 provocò la morte per overdose del tastierista Jonathan Melvoin che all’epoca seguiva il gruppo in tour.

Via | NME

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