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Rolling Stones, Crossfire Hurricane: al cinema il 29 e 30 Aprile il concerto/documentario

La carriera della storica rock and roll band viene ripercorsa a fondo, senza censure.

Prende sempre più piede il trend dei concerti/documentari proposti al cinema, a volumi alti e nel buio di una sala, condividendo le emozioni degli altri spettatori e cantando ad alta voce le canzoni più famose. Anche i Rolling Stones ora approdano sul grande schermo, con Crossfire Hurricane.
Per chi non potrà assistere ai concerti del 50 & Counting Tour di questa Estate (purtroppo nessuna data prevista in Italia), il film diventa un ottimo modo per condividere con altri appassionati la propria passione, trovandosi proiettati in un’altra epoca: quella degli esordi, quella di Brian Jones e Mick Taylor, quella delle droghe assunte senza vergogna nè bisogno di giustificarsi, e quella dei party selvaggi. Tutto documentato dalla cinepresa, che mischia così questi momenti inediti di “realtà” a lunghi spezzoni concertistici – alcuni già visti in altri videoclip, altri assolutamente al debutto mondiale.
Tutto questo, al cinema per due soli giorni anche in Italia, con audio originale ma sottotitolato: il 29 e 30 Aprile, in quasi duecento cinema sparsi per la penisola. Per cercare la sala più vicina, basta guardare sul sito di MicroCinema, il distributore.

In Crossfire Hurricane sono presenti scene tratte da precedenti film: Gimme Shelter (1970) dei fratelli Maysles; le riprese del concerto di Altamont (1969), dove un ragazzo tra il pubblico fu accoltellato e ucciso; il poco noto Cocksucker Blues (1972), documentario diretto da Robert Frank, che ha filmato il tour della band britannica attraverso gli States; un lungometraggio realizzato con cineprese affidate a tutti i membri che hanno documentato senza censure: party sfrenati, uso di droghe, pazzie dei roadie, e ovviamente gli Stones, Mick Jagger, Keith Richards, Brian Jones, Charlie Watts, Bill Wyman, Mick Taylor e Ron Wood.