I 100 dischi del 2010 secondo Rough Trade

Quando si dice prepararsi con il giusto preavviso. A Rough Trade, la storica etichetta discografica indipendente e negozio di dischi londinese, hanno pensato bene di prendersi un mese e mezzo di anticipo e di compilare la loro lista dei dischi preferiti di questo 2010. Forse perché, hanno stimato, che dall’inizio di dicembre in poi tutti


Quando si dice prepararsi con il giusto preavviso. A Rough Trade, la storica etichetta discografica indipendente e negozio di dischi londinese, hanno pensato bene di prendersi un mese e mezzo di anticipo e di compilare la loro lista dei dischi preferiti di questo 2010.

Forse perché, hanno stimato, che dall’inizio di dicembre in poi tutti i blog e le riviste musicali (cartacee e non) si riempiranno di classifiche e liste, o forse per lanciare in anticipo rispetto agli altri le tendenze e le opinioni sui dischi più importanti dell’anno solare ancora in corso.

Dentro la, lunga, lista ci sono diverse cose passate anche sulle nostre colonne. Naturalmente è quasi esclusivamente improntata sulle uscite indipendenti e “di casa”, ma vale comunque la pena farci un salto per farsi un’idea dei dischi che vedrete comparire e ricomparire in tutte le classifiche più importanti quest’anno. Dopo il link trovate i primi dieci posti, su roughtrade.com tutta la lista.

1. Caribou – Swim
2. Gil Scott-Heron – I’m New Here
3. These New Puritans – Hidden
4. Caitlin Rose – Own Side Now
5. Phosphorescent – Here’s To Taking It Easy
6. Darkstar – North
7. Charlotte Gainsbourg – IRM
8. Gold Panda – Lucky Shiner
9. Wild Nothing – Gemini
10. Tame Impala – Innerspeaker