Ipod incontra Zen V

Così, per puro esercizio di stile ho voluto testare empiricamente la validità “on the job” di due oggetti quotatissimi nei regali di questo Natale: l’Ipod e lo Zen V. Premetto che da anni utilizzo un Ipod mini 6Gb con grande soddisfazione, l’unica modifica che ho dovuto apportare all’ Ipod è stata quella di togliere il

Così, per puro esercizio di stile ho voluto testare empiricamente la validità “on the job” di due oggetti quotatissimi nei regali di questo Natale: l’Ipod e lo Zen V.

Premetto che da anni utilizzo un Ipod mini 6Gb con grande soddisfazione, l’unica modifica che ho dovuto apportare all’ Ipod è stata quella di togliere il limiter audio per i paesi Ue utilizzando il mitico eupod.

Per quanto riguarda l’aspetto estetico non ci sono paragoni, l’Ipod vince su tutto, per quello che riguarda invece il sistema operativo e la nitidezza della grafica sono rimasto molto affascinato dallo Zen.

La prima cosa che mi ha colpito è la “scopiazzatura” dello Zen nella gestione delle playlist e nei tasti funzione ( sembra un Ipod cicciottello). Ma secondo me, il fiore all’occhiello di questa fortunata serie Creative è la registrazione.

Nello Zen V è possibile registrare tramite il mic intergrato tutte le fonti audio ambientali con una qualità veramente alta, inoltre, troviamo una linea di ingresso per effettuare registrazioni da altre fonti, per esempio da mixer o direttamente da altri supporti sonori come per esempio un cd player. Per questo aspetto trovo che lo Zen V sia lo strumento ideale per chi vuole fare podcast o registrare propri demo con qualità accettabile.

Il rapporto qualità prezzo sussiste per entrambi gli oggetti, forse lo Zen V è più conveniente. Trovo veramente squallido il portale Zencast che è una spudorata imitazione di I-Tunes che rimane imbattibile!

In ultima analisi, credo che sarebbe utile fare come me: possederli entrambi. Sono una buona coppia perchè si compensano!

I Video di Soundsblog