X Factor 4: i voti della nona puntata

Puntata numero nove per X Factor 4. I giochi si fanno sempre più duri ma le performance diventano sempre meno emozionanti.Di chi o cosa sarà la colpa? Siamo stanchi di vedere sempre gli stesi ragazzi sul palco? Le canzoni che stanno assegnando non gli rendono giustizia? Oppure sono i ragazzi stessi che, super pressati, incominciano

Puntata numero nove per X Factor 4. I giochi si fanno sempre più duri ma le performance diventano sempre meno emozionanti.

Di chi o cosa sarà la colpa? Siamo stanchi di vedere sempre gli stesi ragazzi sul palco? Le canzoni che stanno assegnando non gli rendono giustizia? Oppure sono i ragazzi stessi che, super pressati, incominciano a perdere colpi? O, ancora, i migliori (tesi avvalorata anche in altre occasioni) sono tutti fuori?

A voi la risposta. Dopo il salto i voti relativi alle esibizioni della nona puntata.

Ruggero Pasquarelli – “Crocodile rock”. Poco deciso nelle note basse nelle quali è mancata pure l’intonazione. Per il resto un lavoro gradevole costruito sulle sue solite corde. Non stupisce più di tanto comunque. Futuro discografico? Ho qualche dubbio a riguardo, di sicuro però un bel musical nessuno gielo toglie. Voto: 6

Marika – “Woman in love”. Voce interessante, molto corposa, precisa e molto tecnica. E’ mancato però il fattore “pelle d’oca” in grado di indurre la gente a votarla. E infatti è già uscita. Voto: 7 meno

Stefano Filipponi – “Centro di gravità permanente”. Meglio delle altre volte ma comunque ai limiti del “talento incompreso”. Falsetti e note alte imprecisissime. Però qualcosa a suo favore la voglio dire: il suo timbro è abbastanza riconoscibile, non trovate? Discograficamente (ma non dal punto di vista live) potrebbe anche riuscire. Voto: 5

Nathalie Giannitrapani – “Underneath”. Dice che questo è il suo mondo ma a me pare riuscire meglio in altre circostanze. Nelle parti basse risulta debole, si riprende invece quando incomincia ad urlare e ad essere graffiante (forse un po’ troppo “heavy metal”). Voto:6

Kymera – “21 Guns”. Il gioco di armonie è stato d’effetto così come pure l’esibizione in toto però bisogna pur ammettere che a livello di intonazione ci sono state moltissime imprecisioni, soprattutto per ciò che concerne il falsetto. Voto: 6 e mezzo

Davide Mogavero – “Balliamo sul mondo”. Mi viene da ridere. Alla nona puntata davvero non so più che scrivere per elogiare questo ragazzo. Quindi non me ne vorrete se mi limiterò a dare il giudizio finale. Voto: 8+

Nevruz – “Gianna”. Non c’è’ niente da fare: o lo ami o lo odi, ambivalenza affettiva che fa cambiare di continuo opinione sul suo conto. Se nell’ultime volte l’ho stroncato, in questa occasione non posso fare altro che optare per il pollice alto: forse è la canzone che è perfettamente nelle sue corde. Ad ogni modo, dopo nove puntate, bisogna forse ammettere che il ragazzo, discograficamente, potrà andare lontano, cosa che fino a qualche giorno fa non avrei mai sostenuto. Voto: 7

Il migliore: Davide
Il peggiore: Stefano
Voto complessivo della nona puntata: 6 e mezzo

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