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“Prog Exibhition”: quarant’anni di progressive rock a Roma il 5 e 6 novembre

Il Progressive fu una cultura musicale e artistica in generale, che esordì alla fine degli anni ’60 in Inghilterra e si diffuse per una lunga stagione, in tutto il mondo. Uno dei paesi in cui (anche per i legami con la tradizione della musica classica) trovò terreno più fertile fu proprio l’Italia. Un gran numero


Il Progressive fu una cultura musicale e artistica in generale, che esordì alla fine degli anni ’60 in Inghilterra e si diffuse per una lunga stagione, in tutto il mondo. Uno dei paesi in cui (anche per i legami con la tradizione della musica classica) trovò terreno più fertile fu proprio l’Italia. Un gran numero di band che non solo riuscirono a ottenere buoni risultati di vendite, ma riempirono stadi e palazzetti per alcuni anni.

Per celebrare i quarant’anni dalla nascita (1970 – 2010) del genere, a Roma è stato organizzata “Prog Exibhition“: una manifestazione della durata di due giorni, prevista il 5 e il 6 novembre al Teatro TendaStrisce, in cui si esibiranno insieme alcuni dei più grandi mostri sacri, italiani ed internazionali, del rock progressivo.

La prima serata vedrà ospite la PFM (Premiata Forneria Marconi) con la partecipazione di Ian Anderson dei Jethro Tull e Aldo Tagliapietra, Tony Pagliuca e Tolo Marton de Le Orme, insieme a David Cross dei King Crimson. E ancora i The Trip, con in apertura i Sinestesia e i Maschera di Cera.

La seconda serata invece ospita il Banco Del Mutuo Soccorso con John Wetton dei King Crimson e degli Asia, gli Osanna con Gianni Leone del Balletto di Bronzo e David Jackson dei Van Der Graaf Generator e ancora i Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno insieme a Thijs Van Leer dei Focus con in apertura i Periferia del Mondo e gli Abash.

Un’occasione unica per tutti gli appassionati del genere, ma anche un modo, per chi conosce poco questa grandissima stagione della musica rock, per scoprire gruppi che hanno ancora un seguito notevole nonostante il passare degli anni.