X Factor 4: i voti della quarta puntata

Quarta puntata della quarta edizione di X Factor. Oramai ci siamo affezionati a tutti i personaggi e dispiace vedere andare via qualcuno soprattutto se questi ha dimostrato di saperci fare, al contrario delle impressioni date all’inizio.Da lodare gli aspetti scenici che caratterizzano esibizioni che, senza il loro aiuto, sarebbero davvero scarne. Da premiare anche la

Quarta puntata della quarta edizione di X Factor. Oramai ci siamo affezionati a tutti i personaggi e dispiace vedere andare via qualcuno soprattutto se questi ha dimostrato di saperci fare, al contrario delle impressioni date all’inizio.

Da lodare gli aspetti scenici che caratterizzano esibizioni che, senza il loro aiuto, sarebbero davvero scarne. Da premiare anche la bravura che i ragazzi hanno nel gestire il palcoscenico, cosa che magari certi ex “Amici” non sanno ancora fare.

X Factor (soprattutto la quarta stagione) ci piace sempre di più così come ci piace sempre di più commentare performance by performance le diverse puntate. A seguire i voti delle esibizioni andate in onda in nella serata di ieri.

Davide Mogavero – “Novembre”. Davvero rimango senza parole dinanzi al talento di questo ragazzo (ma le devo trovare per forza). E’ riuscito a cucirsi addosso un pezzo che non era nel suo stile e nelle sue corde determinando una versione della canzone, a mio parere, migliore dell’originale. Ed oltre al bel timbro, alle giuste intenzioni musicali ed al buon impatto scenico c’è sempre questa intonazione perfetta che fa spalancare la bocca ogni volta che lo si sente cantare. Ma come si fa a non sbagliare nemmeno una singola nota? Come si fa a riportare on stage una performance che sembra essere la bella copia di una registrazione in sala d’incisione? “Miracoli di Davide” possiamo chiamarli. Voto: 8 e mezzo

Manuela Zanier – Bring Me To Life. E’ stata troppo pompata all’inizio ed allora da lei ci si aspetta sempre tanto e puntualmente delude, soprattutto nelle ultime puntate. Nell’esibizione di ieri sera ha incominciato col piede sbagliato implementando l’inizio del pezzo “un’ottava sotto” rispetto all’originale il che cozzava un pò; poi stonature (non è da lei), urletti da “rockstar” mancata e personalizzazioni fuori luogo hanno aggiunto alla performance ulteriori elementi negativi. Voto: 6 meno

Effetto Doppler – E’ la Pioggia Che Va. Questa volta ho intravisto finalmente la boy band alla quale aspirano e devo dire che non mi sono nemmeno dispiaciuti dal punto di vista dell’intonazione e dell’interpretazione. Il pezzo non gli si addiceva ma ad ogni modo sono riusciti a portare sul palco verve, personalità e quindi una buona performance. E vi dirò di più: li ho preferiti a Manuela nello scontro finale. Voto: 7 meno

Dorina – The Best. Davvero “la migliore”. Finalmente la sua vera anima è uscita fuori. Carica, sensualità, bravura tecnica, personalizzazioni vocali ed acuti da pelle d’oca. Bravissima. Voto: 9

Stefano Filipponi – Lady Marmalade. Beh, più si va avanti più si capisce che in effetti il ragazzo non è che abbia tutto questo talento. Se nei brani cantanti in precedenza aveva dimostrato molta dolcezza, nonostante i pezzi non fossero indicati per la sua voce, in Lady Marmalade non ha dimostrato proprio nulla se non che non è poi così bravo come pensavamo. Innanzitutto un brano come questo non si addice per nulla alla sua personalità timida e quasi “impacciata”, inoltre vocalizzi, intonazione ed intenzioni musicali hanno completato il quadro di una performance che costituirà una macchia nera nel curriculum del ragazzo. Voto: 4 e mezzo

Nathalie Giannitrapani – Pazza Idea. Sempre brava la nostra Nathalie. Sofferenza, sensualità ed un pò di pazzia erano gli ingredienti da utilizzare per colorare questa canzone e lei ce li ha messi tutti. Manca qualcosa però che non riesco ad individuare: forse un pò più di incisività sul palco, ma non ne sono convinto. Voto: 7

Kymera – Breathe. Vengono troppo sopravvalutati: presi singolarmente valgono poco. Inoltre proprio ieri hanno dato anche dimostrazione di poca precisione vocale (intonazione), elemento indispensabile per un gruppo vocale (sono stati più precisi perfino gli Effetto Doppler). Con questo non voglio dire che la loro esibizione abbia fatto pena ma bisogna dire come stanno le cose. I Kymera fanno scena, stanno bene insieme, sono particolari (insieme) e dal punto di vista tecnico sono molto professionali…ma non sempre! Dimenticavo: geniale l’idea delle “cadute”, purtroppo il diaframma ne ha risentito. Voto: 5 e mezzo

Cassandra Raffaele – You Can’t Hurry Love. Finalmente un pò di estro, di unicità, di allegria e di particolarità. Cassandra è il miglior X Factor di quest’anno e merita successo anche in classifica. Speriamo che venga capita. Voto: 9+

Ruggero Pasquarelli – Per Te.Rispetto alle scorse puntate è meno antipatico, meno saccente e meno carico (menomale). Nonostante questo però la sua perfromance ha fatto acqua da tutte le parti fino a prosciugare una canzone che invece aveva molto da dire. Forse è colpa della sua giovane età, della sua inesperienza o del fatto stesso che stanno smontando il personaggio che era all’inizio: non si sa. Sta di fatto però che “Per Te” in versione insignificante “nun se pò sentì”. Voto: 4

Nevruz Joku – Noi, Ragazzi di Oggi. Forse mi pentirò di quello che sto per dire, ma devo farlo. Ieri sono impazzito per Nevruz. Finalmente ha sfruttato bene il suo essere personaggio regalandoci un’esibizione molto particolare e goliardica. Che abbia per noi altre belle sorprese in serbo? Voto: 7 e mezzo.

Il migliore: Dorina
Il peggiore: Stefano
Voto complessivo della quarta puntata: 8

Ultime notizie su Italians Do It Better

Tutto su Italians Do It Better →