X Factor 4: i voti della seconda puntata

Di solito è quando il gioco si fa duro che i duri incominciano a giocare. In questo caso invece, nonostante la gara sia ancora agli inizi, con l’atto secondo di X Factor 4, andato in onda ieri sera, i ragazzi hanno dimostrato già a partire dalla seconda puntata che fanno sul serio. Ciò ha permesso

Di solito è quando il gioco si fa duro che i duri incominciano a giocare. In questo caso invece, nonostante la gara sia ancora agli inizi, con l’atto secondo di X Factor 4, andato in onda ieri sera, i ragazzi hanno dimostrato già a partire dalla seconda puntata che fanno sul serio. Ciò ha permesso di alzare il livello qualitativo dello show che nella scorsa settimana era stato alquanto scarso.

Dispiace vedere eliminare una che aveva delle buone basi da popstar come Sofia e dispiace vedere anche andare in ballottaggio un’altra forza del programma: sto parlando di Dorina.

Molto probabilmente il pubblico starà premiando i giudici e non i cantanti stessi e molto probabilmente sarà questa l’arma in più che Nevruz prenderà in considerazione per andare avanti nel contest (Elio sembra essere per ora quello più amato tra i 4 tutor). A seguire le pagelle ed i giudizi delle esibizioni della seconda puntata.

Stefano Filipponi – “Quanto t’ho amato”. Ottima interpretazione. Migliora nella gestione dell’intonazione: le note crescenti, che di solito prendeva, in questa performance sono diminuite. Sbagliata la scelta della canzone visto che le parole si addicono alla personaggio ma non alla sua vocalità. Voto: 6+

Nathalie Giannitrapani – “Time is running”. Sublime…e pensare che durante i provini credevo pochissimo in lei. Impeccabile l’intonazione, stupendo il graffiato, bellissima la scenografia, ottima la presenza scenica e da pelle d’oca l’interpretazione. Voto: 9

Effetto Doppler – “Ti vorrei sollevare”. Beh, non sono andati male, anzi. L’incastro delle voci era buono, le armonie vocali semplici ma efficaci ed i personaggi erano ben costruiti per la canzone. Insomma: un’esibizione piacevole. Però manca ancora qualcosa: forse sarà la poca incisività o l’effetto “anonimi” che portano con se. Voi che ne dite? Voto: 5 e mezzo

Sofia Buconi – “Lately”. Eh si, dispiace che se ne sia andata (molti non converranno con me). Apprezzo molto il suo timbro e la sua timidezza che però si lega ad una personalità vocale decisa e determinata. Buonissima l’agilità vocale e l’intenzione interpretativa, un pò meno il passaggio di tonalità a fine canzone (non l’ha sbagliato ma è stato implementato senza aggiungere enfasi e pepe). Ottima la personalizzazione (mi riferisco alla scala) utilizzata verso la conclusione del brano. Voto: 6 e mezzo

Manuela Zanier – “La spada nel cuore”. Ma perchè continuare a darle canzoni da “vecchi”? Con una bella voce come la sua ci si potrebbe divertire molto di più affidandole dei pezzi moderni, freschi, giovanili e di spessore. Inoltre ritengo che con questo genere la cantante si avvicini troppo allo stile interpretativo teatrale il che le permetterebbe di cristallizzarsi in una forma artistica che difficilmente riuscirà a togliersi di dosso e questo, come sappiamo, le precluderà molte strade. Salviamola quindi dalle scelte di Elio. Voto: 7 meno

Kymera – “Shock the monkey”. Ma quanto carisma. Bravissimi! Hanno letteralmente conquistato il pubblico grazie ad un’ottima gestione del palco ed ad una straordinaria intesa vocale. Grandiosi anche nel finale quando riescono a cantare PERFETTAMENTE (senza sbagliare una singola nota) anche da sdraiati. Un applauso anche ad Enrico Ruggeri che ha indovinato la canzone da affidargli. Voto: 7 e mezzo

Ruggero Pasquarelli – “The Great Pretender”. Ok, sul palco ci sa stare ma non riesce proprio a conquistarmi. E’ vero, come dice lui stesso nella clip di presentazione,che in America molti ragazzini stanno avendo successo (Justin Bieber?) ma è anche vero che questi dimostrano una freschezza ed un’intenzionalità musicale diversa dalla sua e di gran lunga superiore. Il suo essere giovane ma allo stesso “datato” nella personalità sia vocale che musicale lo porta ad implementare performance che emozionano poco ed in cui l’unico fattore positivo sembra essere solo la presenza scenica. Voto: 4

Nevruz Joku – “Pugni chiusi”. Basta! Inutile dire che il ragazzo dal punto di vista musicale, vocale ed artistico non ha un granchè da dire. Io farei un pò lo stesso discorso che di solito si considera con Lady Gaga: se non fosse per gli abiti strambi, per il personaggio e per la sua stravaganza passerebbe meno in primo piano. Ho paura che vinca! Voto: 3

Dorina – “Secretly”. Esibizione di grande impatto (mi riferisco alla musica ed alla scenografia) che però perde colpi nella gestione vocale: i falsetti infatti, la colonna portante del pezzo, sono stati eseguiti in maniera poco profonda, incisiva e decisa. Questo ha impedito all’esecuzione vocale di prendere i pieni voti. Dorina ci sa fare ma stasera ha floppato. Voto 5

Davide Mogavero -“La luce dell’est”. E’ incredibile vedere che un ragazzo così giovane abbia una personalità vocale e melodica già così ben strutturata. E’ già pronto per essere confezionato ed essere mandato nella discografia e ci piace così com’è, senza cambiare nulla. Anche l’aspetto dell’intonazione è ottimo: non sbaglia un colpo. Bravo! Voto: 7 e mezzo

Borghi Bros – “Pretty Woman”. Questa volta mi hanno convinto di più. La canzone è adatta ai personaggi, la voce è stata usata bene nelle armonizzazioni ed il palco è stato ben tenuto. Riescono a comunicare molto ma manca ancora qualcosa. Voto: 6+

Il migliore:Nathalie Giannitrapani
Il peggiore:Nevruz Joku
Voto complessivo della seconda puntata: 7

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