Il manager degli U2: “i provider internet devono impedire i download illegali”

Paul Guinness, manager degli U2, si è espresso contro i download di musica illegale proponendo agli internet provider di risolvere il problema alla radice impedendo agli utenti di accedere a quei siti che li facilitano. Dalle pagine di GQ ha dichiarato:«Sono convinto che gli ISP non stiano facendo nulla per aiutare l’industria della musica e

di david


Paul Guinness, manager degli U2, si è espresso contro i download di musica illegale proponendo agli internet provider di risolvere il problema alla radice impedendo agli utenti di accedere a quei siti che li facilitano. Dalle pagine di GQ ha dichiarato:

«Sono convinto che gli ISP non stiano facendo nulla per aiutare l’industria della musica e dei film. Ci sono cose che vanno forzate con le leggi. Il presidente Sarkozy ha capito il problema quando è diventato il primo capo di stato a sostenere leggi che obblighino gli ISP a ridurre la pirateria in Francia»

«In Gran Bretagna l’hanno capito la maggior parte dei partiti politici. Dopo l’approvazione della legge anti-pirateria di aprile (Digital Economy Act), il Regno Unito e la Francia hanno ora i migliori ambienti legali al mondo per ricostruire il disastrato business della musica»

«Vedo un futuro dove clienti privati pagheranno un abbonamento per un servizio sulla falsariga di Spotify, oppure pagheranno un servizio compreso nella bolletta della loro connessione a banda larga a ISP come Sky o Virgin Media»

Che ne dite?