Justin Timberlake, The 20/20 Experience numero uno negli Usa: venderà un milione di copie?

Più che rosee aspettative per la prima settimana di debutto di Justin Timberlake nella Billboard 200…

Justin Timberlake ha ufficialmente il primo posto assicurato nella Billboard 200. Automaticamente scalzati i Bon Jovi (qui le recensioni) e impossibile per David Bowie con “The Next Day” agguantare la vetta. Questo dato è certo grazie ai primi dati di vendite delle copie del nuovo album “The 20/20 Experience”.

Il disco merita attenzione (noi lo abbiamo recensito qui) ed era sicuramente alta l’attesa dopo anni di assenza dalle scene musicali. Ma forse un simile riscontro immediato, in pochi lo avrebbero pensato e/o sperato. Billboard, secondo le credibili stime di vendita parlano di una prima settimana che oscilla tra le 950.000 e le 975.000 copie. Se non arrivasse al vicinissimo milione, sarebbe comunque record subito dopo The Carter IV di Lil Wayne o poco prima (il rapper aveva toccato 964.000). In campo femminile, invece, ricordiamo sicuramente il recente episodio di Taylor Swift che, con “Red”, aveva ‘tranquillamente’ raggiunto il traguardo.

Già confermata, invece, la sua terza numero uno nella classifica degli album più venduti in Inghilterra. Nei primi giorni dall’uscita, l’album ha venduto circa 106.000 copie in Uk. Una cifra tale da assicurargli il primato del 2013 come debutto più alto. Negli anni scorsi, anche gli altri due lavori di Timberlake avevano tocca la prima posizione: “Justified” del 2002 e “FutureSex/LoveSounds” nel 2006

E, infine, scopriamo insieme come si sono comportati gli stessi due lavori in territorio americano. Justified, il suo primo disco solista, ha raggiunto la posizione numero 2 nella prima settimana e la top ten in Australia, Irlanda e Belgio. Le copie acquistate sono circa 439.000.

Due anni dopo, FutureSex/LoveSounds riesce invece ad arrivare in cima alla classifica Billboard. Vengono estratti ben sei brani dal disco e, oltre ad una critica che applaude alle diverse sonorità riscontrate nei brani, vende oltre dieci milioni di copie nel mondo. Solo negli Usa ben quattro milioni