Il nuovo disco di Enrico Ruggeri sarà un concept album su Frankenstein?

Indiscrezioni sul nuovo disco di Enrico Ruggeri: sarà un concept album su Frankenstein?

di grazias

Da venerdì è in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Enrico Ruggeri, Diverso dagli altri. Giusto ieri, poi, il Rouge ha avuto modo di presentare in anteprima tivvù il suo neonato brano direttamente dal palco de I Migliori Anni, palco che, nel corso delle settimane, ci ha regalato varie esibizioni inedite dell’ex conduttore (nonché interprete) di Mistero impegnato a ridare vita a brani immortali della musica italiana nel corso della gara di Canzonissima che l’ha visto classificarsi ottavo.

Tornando all’inedito di Ruggeri, sembra che il testo non sia esattamente autobiografico ma che, anzi, parli di un personaggio singolare, sprovvisto di un particolare entusiasmo verso il prossimo (“non conosco amore”) e a tratti inquietante (“Io non sono come voi né nell’aspetto né nel cuore”). Il pezzo fa parte del nuovo disco del cantautore la cui uscita è prevista per il 7 maggio e che, pare, sarà segnato da un filo conduttore (o forse sarebbe meglio dire fil Rouge, in questo caso) che lega ogni brano all’altro, ecco come lo anticipa lo stesso Ruggeri:

Le canzoni, infatti, hanno tra loro un filo conduttore, quindi è un concept album ispirato ad uno dei romanzi più affascinanti della letteratura mondiale, nonché trama di alcuni film che hanno fatto la storia del cinema. E non ci sarà solo musica: vi spiegherò più avanti

Ma quale sarà il tema sotteso ad ogni traccia del nuovo (e per ora senza nome) disco dell’autore di Contessa? Voci giunte alle nostre ricettivissime orecchie ci hanno spifferato che il nuovo progetto discografico di Ruggeri sia un concept album su Frankenstein. Si tratta solo di un’indiscrezione che per ora non ha alcuna conferma ufficiale, ma la fonte pareva essere molto bene informata.

L’unica certezza comunque è che, se questa voce dovesse essere ufficializzata, il cantautore si rivelerebbe di nuovo particolarmente attento ai gusti del pubblico italiano: dopo aver tentato (anche se con scarso successo) di cavalcare l’onda dell’indie made in Italy con il suo disco precedente Le parole ai Testimoni (in cui dava in pasto i suoi maggiori successi alle nuove leve della musica indipendente italiana che tanto piacciono ai ggggiovani), ora sembra proprio che Ruggeri abbia intercettato il pienone conseguito dai teatri per il musical di Frankenstein Jr, apprezzatissimo in tutto lo Stivale.

A questo punto resta un unico interrogativo: ma un concept album su Frankenstein…si può fare?