Marco Masini sui talent show: "Rischiano di omologare i concorrenti" E Andrea Bocelli non farebbe mai il giudice

Le osservazioni di Marco Masini e Andrea Bocelli sui talent show come Amici ed X Factor

Tra i protagonisti assoluti della Canzonissima de I Migliori anni di Raiuno, Marco Masini ha espresso il proprio punto di vista sui talent show come Amici ed X Factor che, tenderebbero a lanciare artisti in erba nel panorama musicale contemporaneo, omologandoli e accorciando inevitabilmente la propria gavetta (Fonte Visto):

Le canzoni che canto in trasmissione sono le stesse che cantavo nel 1980, quando facevo pianobar. La mia gavetta è stata quella. Oggi un talent è un mezzo per fare prima e saltarla quella gavetta. Partecipare ad un talent show? Se fosse stata l'unica maniera per farmi conoscere, perché no? Li guardo spesso, e trovo siano prodotti ben confezionati anche se rischiano di omologare i concorrenti, che sono tanti e spesso con voci non riconoscibili. Di voci interessanti ce ne sono parecchie, ma per emergere devono superare lo scoglio della canzone che li ha fatti conoscere. A volte un singolo brano non serve per rimanere nel cuore del pubblico perché, oggi, c'è tanta concorrenza.

Della stessa opinione, anche, una delle star più applaudite all'estero, Andrea Bocelli che ha deciso di non imporre lo stesso percorso artistico ai figli. Per lo stesso motivo, il raffinato interprete non rivestirebbe mai il ruolo di giudice in un simile programma (Fonte Nuovo):

Io ho sempre cercato di far capire ai miei figli che devono scegliere da soli la loro strada e che, in questo compito molto difficile, devono valutare con attenzione tutti gli aspetti. Partecipare ad un talent come giudice? No perché io sono sempre stato dalla parte di chi viene giudicato. Sinceramente non saprei proprio da dove cominciare.

L'opzione di un'ospitata promozionale sarebbe da prendere in considerazione?!

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