M.I.A. al David Letterman Show: l’ Esercito dei Cloni e il lip-synch

Se l’incauta giornalista del New York Times stava guardando il David Letterman Show due sere fa, deve essersi presa un bello spavento. L’incubo che prendeva forma: un esercito di M.I.A. aggressive e urlanti, tutte protese verso (contro?) la telecamera a scandire il testo di “Born free”. Sui vari blog e social network si è -comprensibilmente-

Se l’incauta giornalista del New York Times stava guardando il David Letterman Show due sere fa, deve essersi presa un bello spavento. L’incubo che prendeva forma: un esercito di M.I.A. aggressive e urlanti, tutte protese verso (contro?) la telecamera a scandire il testo di “Born free”.

Sui vari blog e social network si è -comprensibilmente- scatenato subito un caos di commenti e opinioni. Sia perché l’ultimo album “Maya” (perdonateci: facciamo prima a scriverlo così) è stato accolto da giudizi molto contrastanti (Pitchfork gli ha appioppato un pesantissimo 4.4/10), ma anche perché a molti è parso che il cantato fosse assolutamente fuori sincrono -e non solo quello delle sue sosia. Per non parlare dell’atmosfera trash dell’intera esibizione.

Letterman si è mostrato entusiasta della performance anche se, da grandissimo conduttore e ironico showman quale è, ha saputo tirar fuori una delle sue ‘perle’ al momento di ringraziare e congedare l’ ‘Esercito dei Cloni’. Sorridendo in maniera neanche troppo velata ha commentato: “Seriusly: happy Halloween!”.

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